Diffusione di riprese e registrazioni fraudolente, a breve nel nostro ordinamento diventerà un reato punibile fino a quattro anni di reclusione.
Importanti novità in arrivo nel nostro ordinamento giuridico. Chi diffonderà riprese e registrazioni fraudolente rischierà fino a quattro anni di carcere.
Con l’approvazione del decreto sulle intercettazioni, infatti, sarà presto reato la diffusione di riprese e registrazioni fraudolente.
Il decreto è attuativo della delega contenuta nella legge di riforma del processo penale, che il 2 novembre 2017 è stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri ed è ora partito alla volta della Commissione giustizia per i pareri.
In questo modo si viene ad introdurre una nuova fattispecie delittuosa, che era stata già annunciata nei mesi scorsi.
Il reato di “Diffusione di riprese e registrazioni di comunicazioni fraudolente” verrà introdotto all’interno del nostro ordinamento con l’introduzione nel codice penale del nuovo articolo numero 617-septies.
Cosa non si potrà più fare
Ciò che rientra nella fattispecie delittuosa è la distribuzione di riprese audio o video compiute fraudolentemente o registrazioni fraudolente di conversazioni telefoniche o telematiche che sono svolte riservatamente in presenza di chi le diffonde.
L’obiettivo di chi pone in essere tale comportamento deve essere quello di recare danno all’altrui reputazione o all’altrui immagine.
Il delitto di diffusione di riprese e registrazioni fraudolente è punito dal nuovo articolo 617-septies c.p. con una pena abbastanza severa, ossia la reclusione fino a quattro anni. E’ comunque necessaria la querela della persona offesa.
Quando la punibilità è esclusa
Ci sono delle eccezioni di cui il legislatore tiene conto. Esse sono due.
Nel primo caso, la diffusione di riprese e registrazioni fraudolente non è reato se esse sono realizzate e utilizzate all’interno di un procedimento amministrativo o giudiziario.
Nel secondo caso se esse sono realizzate in relazione all’esercizio del diritto di difesa o del diritto di cronaca.
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