Il tema sarà approfondito nel corso di un convegno in programma a Trieste il prossimo 20 maggio

“La tabellazione del danno non patrimoniale da lesione all’integrità psico-fisica: evoluzioni giurisprudenziali e normative”. Questo il titolo del convegno in programma venerdì 20 maggio 2016, a partire dalle ore 14.30, presso l’Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione.

Il tema della liquidazione del danno non patrimoniale derivante da lesione della salute è di grande attualità negli ambienti giuridici e medico legali. Se da un lato è un dato indiscusso che debba avvenire attraverso un sistema tabellare, dall’altro sono molti gli interrogativi circa l’applicazione di tale metodo.

La questione ha sollevato un vivace dibattito nel settore, soprattutto in seguito alle affermazioni delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che, nel 2008, hanno caldeggiato l’adozione di una nozione unitaria di danno non patrimoniale, e l’assorbimento della componente morale del pregiudizio entro l’area del danno biologico.

L’incontro in programma a Trieste, che prevede l’assegnazione di tre crediti formativi ai partecipanti, sarà articolato in tre momenti: dopo i saluti degli organizzatori dell’iniziativa rappresentati della prof.ssa Lorenza Rega – direttrice del dipartimento IUSLIT dell’Ateneo friulano – e della dott.ssa Francesca Mulloni – referente per la formazione decentrata della Scuola Superiore della Magistratura per il distretto di Trieste – il programma prevede una sessione di lavoro presieduta dal prof. Angelo Venchiarutti, con gli interventi di giuristi ed esponenti del mondo accademico; conclude la giornata il dibattito finale.

SCARICA QUI LA LOCANDINA DEL CONVEGNO

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