Oltre al danno patrimoniale, l’operatore è tenuto a liquidare al villeggiante anche il danno non patrimoniale derivante dallo choc provocato dall’aggressione, che ne ha compromesso il godimento della vacanza

Aggredito con un pugno nel viso durante un soggiorno presso un villaggio turistico e rapinato di un orologio del valore di 2mila euro. Il turista vittima dell’episodio ha citato in giudizio il tour operator, responsabile per non aver controllato la sicurezza del luogo di soggiorno prima di vendergli il pacchetto.
L’uomo, nello specifico, ha chiesto sia la liquidazione del danno patrimoniale per il bene sottratto, sia il risarcimento da “vacanza rovinata”. Lo choc e il turbamento provocati dalla violenza subita, infatti, gli avrebbero pregiudicato la possibilità di godersi il periodo di ferie.
L’operatore turistico, a sua volta, sosteneva che il villeggiante avrebbe dovuto dimostrare la scarsa sicurezza e vigilanza all’interno del villaggio, circostanza che invece si era limitato a presumere a causa dell’episodio di rapina.
Sulla vicenda ha posto un punto la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6830/2017. Gli Ermellini hanno respinto il ricorso del tour operator e confermato, dunque, la sentenza con la quale il Giudice di secondo grado aveva imposto il risarcimento sia per la perdita dell’orologio che per la vacanza rovinata, le lesioni patite durante l’aggressione fisica e il costo dei giorni di ferie non goduti.
Per la Suprema Corte, infatti, Infatti, quando la vacanza non si svolge come previsto in base al contratto di viaggio stipulato o vi sia una difformità tra quanto concordato e acquistato e quanto realmente goduto, il soggetto responsabile dell’inconveniente (in questo caso il tour operator) è tenuto al risarcimento del danno patrimoniale (vitto e alloggio extra, trasporti previsti e non operati, ecc), oltre alla liquidazione del danno non patrimoniale da vacanza rovinata, derivante dallo stress e dal disagio psicofisico correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso e all’irripetibilità dell’occasione perduta.
 

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