Vaccini, il decreto adesso è legge. Ecco cosa prevede

0

La Camera dei Deputati ha approvato il decreto vaccini, adesso è legge.  Ecco cosa prevede

Il decreto vaccini è stato approvato il 28 luglio 2017 con 296 voti favorevoli, 92 contrari e 15 astenuti. Per il sì la maggioranza e Forza Italia, per il no Lega e M5S. Astenuti Fratelli d’Italia. Scatta quindi l’obbligatorietà per l’iscrizione agli asili nido e alle scuole dell’infanzia. Poi da 6 a 16 anni viene meno l’obbligatorietà ma partono le sanzioni.
I vaccini obbligatori diventano 10 e non più i 12 inizialmente richiesti: contro polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, emofilo di tipo B, morbillo, parotite, rosolia e varicella. Altre quattro vaccinanzioni (anti-meningococco B e C, anti-pneumococco e anti-rotavirus) vengono attivamente consigliate dalle Asl.
Previsto un periodo di tre anni per l’obbligatorietà, al termine dei quali, in base alla situazione sanitaria nazionale, le cose potranno essere riviste. Ridotte le sanzioni ai genitori che non vaccinano, che passano da un minimo di 100 a un massimo di 500 euro (contro i previsti 7.500 euro), a seconda della gravità dell`inadempimento. Via anche tutti i riferimenti alla perdita della patria potestà.
Viene inoltre istituita una commissione tecnico-scientifica con il compito di monitorare il sistema di farmacovigilanza e gli eventi avversi per i quali è stata confermata un`associazione con la vaccinazione. Le vaccinazioni saranno richieste anche per operatori sanitari, sociosanitari e scolastici. Per un periodo sperimentale, inoltre, sarà possibile prenotare i vaccini in farmacia.
Infine, è prevista la somministrazione e quindi la produzione di vaccini monovalenti da somministrare a chi è già stato immunizzato da malattia naturale per evitare di ripetere l’inoculazione del vaccino relativo. Con la clausola, però, “nei limiti delle disponibilità del Servizio sanitario nazionale”.
“Il varo definitivo della legge aumenterà il livello di protezione sanitaria delle famiglie italiane”, ha dichiarato il premier Paolo Gentiloni su Twitter.
L’approvazione della legge ha provocato ondate di malcontento, anche violente. Tre deputati del Pd infatti, Elisa Mariano, Ludovico Vico e Salvatore Capone, sono stati aggrediti verbalmente e insultati, fuori dalla Camera, da un gruppo di manifestanti No Vax.
I tre si sono rifugiati dentro un’auto (circondata e presa a calci e pugni) e poi messi in salvo dalla Digos. Su Twitter il commento del segretario del partito, Matteo Renzi: “Tre deputati @pdnetwork assaliti da manifestanti NO-vaccini. Follia pura. Un abbraccio a Elisa, Ludovico e Salvatore. Noi non ci fermiamo”.
“Siamo stati inseguiti da decine e decine di persone, fino a quando siamo arrivati alla macchina. Erano veramente tanti, hanno circondato l’auto, l’hanno presa a pugni e calci. Eravamo spaventati, temevamo che potessero rompere i vetri. Anche perché alcuni di loro erano davvero grossi, ma c’erano decine di persone, ripeto, di tutti i tipi. Davvero una brutta avventura”. Cosi’ il deputato del Pd, Salvatore Capon, racconta l’aggressione subita mentre, con i colleghi dem Ludovico Vico ed Elisa Mariano, lasciava Montecitorio dopo il voto sul ddl Vaccini. Per tutta la mattinata i manifestanti No Vax hanno protestato contro il provvedimento varato oggi.
 
Leggi anche:
VACCINI, ISS STILA UN VEDEMECUM: “ECCO COSA E’ VERO E COSA E’ FALSO”
VACCINI OBBLIGATORI DA 12 A 10, ISS E’ FAVOREVOLE

- Annuncio pubblicitario -

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui