Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la disciplina attuativa della Carta Famiglia 2018 per agevolazioni per chi ha almeno 3 figli
È in arrivo la Carta Famiglia 2018, importante iniziativa che prevede sconti e agevolazioni per chi ha almeno 3 figli a carico.
Dopo 2 anni di attesa, infatti, la misura, istituita con la legge di Stabilità 2016, è diventata operativa con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il 9 gennaio scorso del decreto attuativo del 20 settembre 2017.
La Carta Famiglia 2018 è una misura diversa sia dal Reddito di inclusione che dalla Social Card.
Ecco una guida completa con tutto quello che c’è da sapere a riguardo.
La Carta Famiglia 2018 ha una validità biennale ed è rilasciata dal comune di residenza, su richiesta degli interessati, sotto forma di tesserino cartaceo.
La carta consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni e servizi e a riduzioni tariffarie concesse dai soggetti, sia pubblici che privati, che aderiscono all’iniziativa.
Chi sono i beneficiari della Carta Famiglia?
Ne hanno diritto le famiglie costituite da cittadini italiani e stranieri regolarmente residenti sul territorio italiano, con almeno tre figli minori a carico, e con Isee non superiore a 30mila euro.
I titolari della carta possono ottenere le agevolazioni e gli sconti previsti esibendo il tesserino. Occorre inoltre mostrare un documento di riconoscimento in corso di validità.
La Carta può essere utilizzata esclusivamente per ottenere i benefici spettanti e non può essere ceduta a terzi.
Sul sito del ministero del lavoro è disponibile una specifica sezione informativa sulle modalità di emissione della carta, sulle agevolazioni cui dà diritto. In essa si specificano anche i soggetti aderenti all’iniziativa e le modalità di rilascio del bollino Amico della famiglia e Sostenitore della famiglia ai soggetti che aderiscono all’iniziativa applicando sconti e riduzioni, rispettivamente, superiori al 5% e al 20%.
Sconti della Carta Famiglia 2018
La Carta consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni e servizi, ovvero a riduzioni tariffarie concessi dai soggetti pubblici o privati che intendano contribuire all’iniziativa.
In particolare, i benefici attivabili consistono in:
- sconti applicati sull’acquisto di determinati beni e servizi;
- applicazione di condizioni particolari per la fruizione di servizi;
- riduzioni tariffarie.
Nello specifico i benefici saranno attivabili per i seguenti beni e servizi:
- Prodotti alimentari
- Bevande analcoliche
- Prodotti per la pulizia della casa
- Prodotti per l’igiene personale
- Articoli di cartoleria e di cancelleria
- Libri e sussidi didattici
- Medicinali, prodotti farmaceutici e sanitari
- Strumenti e apparecchiature sanitarie
- Abbigliamento e calzature
- Fornitura di acqua, energia elettrica, gas e altri
- Combustibili per il riscaldamento
- Raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani
- Servizi di trasporto
- Servizi ricreativi e culturali, musei, spettacoli e manifestazioni sportivi
- Palestre e centri sportivi
- Servizi turistici, alberghi e altri servizi di alloggio,impianti turistici e del tempo libero
- Ristorazione
- Servizi socioeducativi e di sostegno alla genitorialità
- Istruzione e formazione professionale
I benefici possono essere attivati, mediante la stipula di protocolli d’intesa o convenzioni. Potranno essere attivati dal Ministero del Lavoro, dalle Regioni e Province autonome e dai Comuni.
I soggetti che attiveranno i benefici lo comuncheranno sui rispettivi siti istituzionali e il ministero del lavoro agevolerà la diffusione delle informazioni sui benefici attivati a livello regionale e locale.
Come fare domanda per la Carta Famiglia 2018
La richiesta della Carta Famiglia va presentata da uno dei genitori dei componenti minorenni appartenenti al nucleo familiare. Questo diventa titolare della stessa e responsabile del suo utilizzo.
Il requisito della residenza per il soggetto richiedente e per i beneficiari della Carta deve essere soddisfatto al momento della richiesta.
Nel caso di minori in affidamento familiare, la richiesta può essere presentata dagli affidatari per il periodo di permanenza in famiglia.
Ai soli fini del rilascio della Carta, i minorenni in affidamento familiare vengono conteggiati nel computo di quelli presenti nel nucleo familiare.
L’istanza per il rilascio della Carta Famiglia deve essere preceduta dalla presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini Isee in corso di validità.
Infine, la Carta Famiglia viene rilasciata dal Comune in cui il nucleo familiare risiede.
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