Appello del presidente della Federazione dei medici, Filippo Anelli affinché il Governi risolva la situazione delle due navi Open Arms e Ocean Viking nel rispetto dei diritti umani, dei principi costituzionali e dei valori europei
Un doppio appello, al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, perché risolvano la situazione dei migranti a bordo delle due navi Open Arms e Ocean Viking. A lanciarlo è il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo).
“Come medici, come garanti del diritto alla salute, come uomini– afferma Anelli -. non possiamo tacere di fronte alla tragedia delle 500 persone, tra cui malati e bambini, fermi in mare da settimane e ora flagellati anche dal maltempo Tacere oggi significherebbe essere complici dell’egoismo dei Governi europei e del cinismo dei Governanti italiani”.
“Esprimiamo piena solidarietà e sostegno – continua – in particolare ai colleghi che operano in Medici Senza Frontiere, e agli altri operatori sanitari impegnati a salvare i naufraghi nel nostro Mare Mediterraneo. La loro benemerita opera risponde al bisogno di dare un senso a quei valori che animano la nostra professione e che ci impongono di aiutare tutti coloro che soffrono senza distinzione di sesso, razza, religione, lingua, censo, opinione. I racconti dei naufraghi scappati dalla guerra e scampati poi al naufragio testimoniano le terribili sofferenze fisiche e psicologiche a cui sono stati sottoposti e che, come profughi, continuano a sperimentare ancora oggi sulla loro pelle”.
“Sosteniamo dunque il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che, pur nel difficile momento politico che il suo Governo sta attraversando, si sta adoperando, in nome dei diritti umani tutelati dai trattati internazionali e soprattutto del diritto alla salute, garantito dalla nostra Costituzione a tutte le persone a prescindere dalla loro nazionalità, perché si trovi una soluzione che consenta di rispettare la dignità di ogni uomo” aggiunge ancora.
“Nel contempo – aggiunge Anelli – ci appelliamo al Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli perché intervenga presso i Governi europei per porre in atto iniziative che consentano di risolvere questa tristi e drammatiche vicende: il silenzio dei Governi, l’arroganza dei potenti – conclude – stride fortemente con quei valori che hanno dato origine dapprima alla nostra Repubblica e poi alla costituzione dell’Unione Europea”.
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