La Conferenza Stato regioni ha approvato le ‘Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative’. Tra queste ultime anche cinema e teatri
Dal 15 giugno riaprono cinema, teatri, circhi, teatri tenda, discoteche, arene e spettacoli in genere, anche viaggianti. Per tutti gli spettacoli al chiuso previsto l’uso obbligatorio delle mascherine. E’ quanto prevede un nuovo documento della Conferenza Stato regioni che ha approvato le ‘Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative’, uno “strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale”.
In base alla necessità di mantenere il distanziamento di almeno un metro dovranno essere riorganizzati gli spazi di accesso e di uscita, gli spettatori dovranno sedersi alla distanza di almeno un metro, tranne i familiari o comunque conviventi, salvo separazioni in plexigas che garantiscano la sicurezza.
Inoltre l’eventuale interazione tra artisti e pubblico deve garantire il rispetto delle raccomandazioni igienico comportamentali ed in particolare il distanziamento tra di almeno 2 metri. Per spettacoli al chiuso, “il numero massimo di spettatori è 200”, per quelli all’aperto “il numero massimo di spettatori è 1.000”.
“Si allarga lo spettro delle linee guida per la riapertura elaborate e approvate dalla Conferenza delle Regioni, comprendendo anche il settore delle attività ricreative” annuncia il Presidente delle Regioni, Stefano Bonaccini.
“L’obiettivo – spiega – è quello di dare un contributo per rimettere velocemente in moto il Paese, in condizioni di sicurezza, nella fase post-emergenza Covid-19”. “Un passo in più – aggiunge il Governatore dell’Emilia Romagna – verso la gestione di questa nuova fase, durante la quale dobbiamo guardare al futuro con ottimismo e dinamismo, senza mai abbassare la guardia rispetto all’ osservanza delle regole indispensabili per la prevenzione. Lo sforzo corale del sistema Paese rappresenta la pre-condizione per affrontare e superare la crisi determinata dalla pandemia. Cittadini, imprese, parti sociali e istituzioni: ciascuno è chiamato a fare la propria parte. Ma sono convinto – conclude – che insieme possiamo farcela”.
Le Linee Guida comprendono ora anche le schede relative ai seguenti settori: congressi e grandi fiere; sale slot, sale giochi e sale bingo; discoteche. Sono state inoltre razionalizzate e integrate le schede relative a: ristorazione, attività ricettive, servizi per l’infanzia e l’adolescenza.
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