Dall’inidoneità alla ricollocazione possibile: il dialogo necessario tra datore di lavoro e sorveglianza sanitaria. La inidoneità del lavoratore alla mansione non legittima automaticamente il licenziamento.
La Suprema Corte di Cassazione continua a specificare i limiti ed il contenuto del diritto di recesso datoriale in ambito lavoristico, ovvero quello che viene conosciuto sotto il nome di giustificato motivo oggettivo (Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, n. 4722 del 3/3/2026).
L’illegittimità del licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore
La pronuncia n. 4722/2026 del 3/3/2026, molto commentata, riprende i principi dettati dalla stessa giurisprudenza di legittimità, che aveva già sancito l’illegittimità del licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore…





