Nel giudizio di appello, la richiesta di una nuova CTU medico-legale volta ad accertare l’aggravamento sopravvenuto delle condizioni di salute del danneggiato non può essere considerata tardiva. L’aggravamento verificatosi dopo la notifica dell’atto di impugnazione legittima infatti la richiesta di approfondimento tecnico, che il giudice ha il dovere di valutare e motivare adeguatamente in caso di rigetto. La CTU medico-legale di approfondimento della condizione di aggravamento non può essere considerata tardiva in appello (Corte di Cassazione, III civile, ordinanza 6 ottobre 2025, n. 26817).
I fatti
L’attore si trovava, in qualità di trasportato, a bordo della Alfa Romeo che mentre percorreva la S.P. 5 con direzione Lazise-Verona, dopo una serie di manovre di sorpasso, si scontrava sulla corsia di marcia opposta con la vettura Ford S-Max. A causa del violento…





