Chiropratici ringraziano Lorenzin: ‘Saremo i primi a regolamentarci’

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Dopo l’approvazione della Legge 1324-b, i chiropratici ringraziano Lorenzin per la possibilità di regolamentarsi come professione sanitaria

I chiropratici ringraziano Lorenzin perché oggi, grazie alla legge recentemente approvata, possono regolamentarsi come professione sanitaria. I ringraziamenti arrivano direttamente dall’Aic – Associazione Italiana Chiropratici – e dal suo presidente, John Williams.
“L’Associazione Italiana Chiropratici (Aic) – afferma Williams – intende congratularsi con le Istituzioni, riconoscendo altresì il buon lavoro svolto dal deputato Mario Marazziti, per gli importanti cambiamenti apportati al sistema delle professioni sanitarie attraverso l’approvazione definitiva in Senato del ddl Lorenzin”.

Così, i chiropratici ringraziano Lorenzin per una possibilità finora totalmente preclusa a questa categoria.

“D’ora in poi, grazie al lavoro svolto dalle istituzioni, il riconoscimento delle nuove professioni sanitarie sarà svincolato dalle pratiche consolidate di vecchia concezione”, ha dichiarato il Presidente dei chiropratici John Williams.
Williams parla anche della “continua ricerca dell’appoggio politico giusto, o, ancora, del beneplacito di categorie professionali già esistenti”. Categorie spesso chiamate a pronunciarsi “sulla possibilità di riconoscere altre professioni”.
Per i chiropratici, il ddl Lorenzin è un passo quindi molto importante. Anche perché, secondo Williams, “permette di prefigurare tempi certi e passaggi di responsabilità ben definiti tra le istituzioni competenti”

Adesso quella del chiropratico sarà la prima professione sanitaria a partecipare alla nuova procedura di regolamentazione professionale.

“Per questo motivo – prosegue – l’Associazione Italiana Chiropratici è particolarmente lieta di esprimere la propria soddisfazione nei risultati della riforma appena approvata”.
Ora sarà quindi possibile “lavorare di concerto con le Istituzioni nell’interesse dei cittadini e dei pazienti italiani”.
“L’Aic – conclude – è anche fiduciosa del buon esito della futura discussione che avrà luogo tra Ministero della Salute, Miur, Consiglio Universitario Nazionale e Consiglio Superiore della Sanità sulla formazione dei professionisti sanitari”.
Nel frattempo, il presidente Williams ha annunciato che la più grande università americana, la Life University, ha deciso di aprire un corso di laurea per chiropratici a Roma.
Questo prenderà il via nel 2019 e sarà una laurea della durata di 8 anni. Occorreranno tre anni di prerequisiti (molto simili a quelli degli studenti di medicina) e 5 anni di corso chiropratico.
 
 
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