In tema di differenze retributive e livello contrattuale, la Corte chiarisce quali siano i limiti entro cui è possibile censurare l’interpretazione degli atti compiuta dal giudice di merito. La parte che censura il significato attribuito dal Giudice di merito deve dedurre la specifica violazione dei criteri di ermeneutica contrattuale di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., la cui portata è generale, o il vizio di motivazione sulla loro applicazione (Corte di Cassazione, IV – Lavoro civile, ordinanza 17 dicembre 2025, n. 32905).
I fatti
I Giudici dichiarano il diritto del lavoratore all’inquadramento nel 2° livello del CCNL Cooperative di consumo e condannano la datrice di lavoro al pagamento…





