Due donne omosessuali, dopo essersi sposate un anno fa, hanno avviato le pratiche per il divorzio per incompatibilità di carattere emersa durante la convivenza.

Il primo divorzio tra due donne italiane è avvenuto a Vicenza, a distanza di un anno da quando le due avevano celebrato la loro unione.

A due anni dell’entrata in vigore della legge Cirinnà sulle unioni di fatto, iniziano infatti ad arrivare le notizie dei primi divorzi.

Il matrimonio tra le due risale a maggio di un anno fa.

Tuttavia, già dopo qualche mese tra le due donne sono iniziati i problemi e i litigi.

Dovuti, a loro dire, con incompatibilità di carattere che le convivenza ha messo in luce evidenziando come fossero insanabili.

Da qui la loro decisione di rompere la loro unione. La prima di questo genere in Italia. Si tratta infatti del primo divorzio tra due donne nel nostro Paese anche se, le due, fanno sapere di aver trovato un accordo per quel concerne l’utilizzo della abitazione.

Le donne risultano infatti proprietarie dell’immobile al 50 per cento.

Un accordo è stato trovato anche per quel concerne gli animali domestistici, un gatto e un cane. Ognuna ne terrà uno.

In merito al diritto agli alimenti non è stata avanzata, invece, alcuna richiesta. La prima udienza è avvenuta nei giorni scorsi, davanti alla presidente della seconda sezione civile Marina Caparelli. Sarà ora il giudice a prendere una decisione.

Secondo i dati del Ministero dell’Interno sulle unioni civili, riportati dal Corriere, è Verona la provincia veneta in cui si è pronunciato il maggior numero di sì tra persone dello stesso sesso.

Sono 102 in tutto. A quota 96 segue Venezia, che si piazza all’undicesimo posto della classifica nazionale. Padova e Vicenza con 84 e 78 unioni civili occupano invece le posizioni 14 e 15. Otto posizioni più sotto, con 60 unioni, Treviso. Rovigo solo 13. Mentre Belluno ne conta appena 11.

Il divorzio nelle unioni civili

Come noto, la legge Cirinnà disciplina anche la rottura del rapporto e, quindi, il divorzio. Ciascun componente della coppia in virtù di quanto previsto dalla legge numero 76/2016, ha la piena facoltà di chiedere in qualsiasi momento il divorzio, anche se l’altro non è d’accordo. Occorre però formalizzare lo scioglimento del legame.

Esiste poi la possibilità di ottenere il divorzio senza la separazione. Nel caso delle unioni civili, infatti, lo scioglimento è più veloce. Non occorre passare per la formale separazione, ma è sufficiente che i partner comunichino all’ufficiale di stato civile la loro intenzione.

 

 

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