La Corte di Cassazione conferma la responsabilità dell’ortopedico in un caso di amputazione dell’arto inferiore, a seguito di plurimi errori diagnostici e omissioni nella gestione di una paziente caduta. Nonostante l’intervento di altri specialisti, le negligenze dell’ortopedico hanno impedito il tempestivo trattamento della sindrome compartimentale, causando gravi lesioni (Corte di Cassazione, IV penale, sentenza 15 ottobre 2025, n. 33879).
I fatti
La Corte di appello di Catanzaro ha dichiarato non doversi procedere nei confronti dell’ortopedico per essere il reato ascrittogli estinto per prescrizione e confermando nel resto la sentenza di primo grado che lo aveva dichiarato responsabile perché, in qualità di medico specialista ortopedico, aveva cagionato alla paziente una lesione gravissima consistita nell’amputazione dell’arto al terzo superiore della gamba sinistra…





