Riconosciuto un risarcimento pari a circa 20 mila euro a un’anziana signora che era caduta dal letto durante il ricovero all’ospedale di Sassari procurandosi la frattura di una vertebra e un grave trauma cranico
Era ricoverata presso il reparto di geriatria dell’ospedale Civile di Sassari quando riportò la frattura di una vertebra e un grave trauma cranico in seguito a una caduta dal letto. Come ricostruisce la Nuova Sardegna, la paziente, una donna di 79 anni, era scivolata nello spazio tra il letto e la parete esterna della stanza, rimanendo a terra per quaranta minuti prima di essere soccorsa dal personale ausiliario, entrato solo allora nella stanza per la somministrazione di una terapia a un’altra degente.
L’incidente era occorso nonostante i familiari della stessa paziente avessero chiesto che le sponde del letto venissero sollevate e che venisse garantita una maggiore attenzione e sorveglianza nei confronti della loro congiunta, in quanto nell’ultimo periodo la donna aveva manifestato disorientamento e stato confusionale.
Il fatto risale al novembre del 2014. A distanza di quasi cinque anni l’anziana si è vista riconoscere dal Giudice civile un risarcimento pari a circa ventimila euro per i danni fisici, materiali e morali subiti. La signora, una volta dimessa, era stata costretta ad affrontare un lungo periodo di cure e di riabilitazione in diverse strutture ospedaliere e centri specialistici privati.
La pronuncia del Tribunale arriva a conclusione di una lunga istruttoria che, peraltro, ha fatto seguito a una serie di tentativi di mediazione tra la parte danneggiata e l’Azienda per la Tutela della Salute del capoluogo di provincia sardo. L’Ats – riferisce sempre la Nuova Sardegna – dovrà anche provvedere al pagamento delle spese processuali e degli onorari dei legali.
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