Ha dovuto aspettare 50 anni per essere risarcito al danno causato da vaccinazione obbligatoria antipolio.

Ha quasi dell’incredibile la vicenda del signor M.M. uomo di 48 anni, di San Giuliano Terme (Pisa) riportata oggi sulla pagine del quotidiano La Nazione. Per quella vaccinazione di tipo Sabin anti poliomielite che in realtà la poliomelite gliel’ha causata, il signor M. ha spuntato la prima battaglia legale con lo Stato italiano e si prepara ad affrontarne un’altra.

Ma facciamo un passo indietro. Il signor M. nasce nel 1968 e come tanti viene vaccinato con il Sabin antipolio. Da quel momento inizia però un vero e proprio calvario. Da subito si manifesta febbre alta e soprattutto appaiono i primi problemi alla gamba sinistra, motivo per cui negli anni dovrà sottoporsi a diversi interventi chirurgici per consentire l’allungamento dei tendini.

Il paradosso arriva tuttavia nel 2010, quando il malcapitato individua proprio nel vaccino la causa dei suoi mali e, grazie ad un’associazione che raggruppa invalidi civili scopre che, per legge, lui ha diritto ad essere risarcito per il danno subito. La legge in questione è la 210 del 1992, la stessa che ha determinato gli indennizzi per le vittime da “sangue infetto” e che in questi giorni è stata nuovamente tirata in ballo in seguito alla sentenza della Corte europea dei diritti umani.

In base alla legge in questione il signor M inizia quindi il suo iter processuale che vede una prima richiesta respinta a causa di decadenza dei termini ( reato prescritto) nel 2011. In seguito a ricorso la richiesta viene invece accettata, perchè i termini di prescrizione, ha sancito il giudice, potevano scattare solo dal momento in cui il paziente era venuto a conoscenza delle cause effettive della patologia e non dall’insorgenza della malattia.

Dopo vari ritardi e inottemperanze da parte del Ministero il primo risarcimento è arrivato lo scorso agosto: gli arretrati relativi all’indennizzo dal 2010, 130mila euro una tantum, dovuti per legge, e un assegno mensile da 770 euro che potrebbero diventare molti di più qualora venisse accettato il ricorso presentato dallo stesso M.M. lo scorso ottobre in base alla legge 229 del 2005 (Riconoscimento di indennizzo aggiuntivo per i danneggiati da complicanze di tipo irreversibile causate da vaccinazioni obbligatorie).

Nel 2014 un risarcimento per danni causati da vaccino antipolio (in questo caso il “Salk” che ha sostituito il Sabin perchè ritenuto meno rischioso) è stato riconosciuto ad una bimba di Avezzano vaccinata nel 2010 e colpita, successivamente alla somministrazione del vaccino, da grave disturbo neuro-motorio.

8 Commenti

  1. Buon giorno, scrivo a nome di mio marito Pietro Ciarletta, Pietro nato il 10/07/1958, fu sottoposto a regolare vaccinazione come era in uso.Esattemente alla età di 1anno si ammalò di polio ,e da lì tutta la trafila:fisioterapia interventi allungamenti ecc. (ho omesso che si è paralizzato l arto inferiore sinistro).
    Tutto ciò ha condizionato il corso della sua vita, non ve lo devo dire e non sto a fare inutile retorica. Vorrei avere notizie in merito ad indennizzi o risarcimenti. GRAZIE Elena De Crescenti.

    • Cara Elena se non ci consegna tutta la documentazione non possiamo dirle nulla di certo. Se ha letto l’articolo e la vicenda le risulta simile a quella di suo marito, allora sa che può ottenere un indennizzo.
      Se desidera la faccio contattare via email da ns esperti.
      Cari Saluti
      CG

      • Gentile Carmelo Galipo’,
        in seguito a quanto scrissi un anno fa’, quasi contemporaneamente scrissi ad un altra associazione, pensando ci fosse un collegamento con voi, ci procurammo tutta la documentazione, facendo notare alla stessa, le varie incongruenze tra vaccinazioni e malattia. E così abbiamo messo da parte la questione, con l’idea di riprenderla appena si creava l occasione giusta. Sarà Questa? Spero di poter avere un contatto concreto. Grazie Elena

  2. Sono nata nel 65 vaccinata di polio con il sabin ho richiesto la legge 210 /92 ho fatto regolare visita all’ ospedale militare di messina .Mi è stato negato l’indennizzo per fuori termine e non mi è stato riconosciuto il nesso di causalità.Potreste contattarm

  3. Sono nato nel 1974 e come tutti ho sostenuto giovanissimo la vaccinazione antipolio (Basilicata provincia di Matera). Quasi immediatamente mi sono ammalato con continue convulsioni febbrili e conseguente Paraparesi Spastica agliarti inferiori. Da qui’ una vita di terapie,operazioni.
    Ho scoperto solo adesso della possibilità di una correlazione tra il vaccino antipolio e la mia disabilità.
    Ora vivo a Milano.
    Vorre sapere se vi è possibile fornirm l’indicazione di una associazione o un riferimento a cui rivolgermi, sempre a Milano, per capire se il mio caso rientra in quelli indicati e nel caso possa assistermi nelle azioni legali del caso.
    Grazie

  4. mi chiamo Pierluigi abito a Montichiari Brescia ho 47 anni Fatto il vaccino all’ età di 3 anni antipoliomelite ho avuto un arresto celebrale , preciso che prima del vaccino parlavo camminavo vedevo bene ,i medici hanno 0detto hai miei genitori di portarmi in un centro per spastici in quanto non parlavo,camminavo , e avevo perso la vista da un occhio . Dopo molte visite in molti ospedali sono riusciti a trovare una cura che mi ha aiutato a ricominciare a camminare ( zoppicando ) parlare .ma la vista da un occhio non c’è piu’ All età di 15 anni l’ inps mi riconosceva l’invalidità all’ 100% con accompagnamento poi ridotta all 70% nell 1990 . Sono riuscito a prendere la patente ance se con molta difficoltà , faccio fatica a coordinare le parole a usare il computer ho un lavoro assunto come disabile però faccio fatica a svolgere i compiti quotidiani , nell 2012 l’inps mi toglie la pensione di 300 Euro in quanto supero il reddito annuale , Secondo voi posso avere un risarcimento per il danno subito e che mi limita nei lavori della vita

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