Si indaga a Treviso per fare chiarezza sul decesso di una donna di 34 anni, morta dopo aver dato alla luce il secondo figlio, in modo spontaneo e senza complicanze
E’ stata aperta un’inchiesta a Treviso sulla scomparsa di una 34enne originaria della provincia di Lecce, morta dopo aver dato alla luce il secondo figlio. Quattro ore dopo il parto, avvenuto in modo spontaneo e senza complicanze, la donna è deceduta in seguito a tre arresti cardiaci. Il bambino, invece, è in buone condizioni.
Il sostituto procuratore del capoluogo di provincia veneto ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima, in programma nelle prossime ore. Dall’esame necroscopico si attendono risposte circa le circostanze che hanno condotto alla tragedia.
“Due minuti dopo il parto spontaneo e fisiologico – riferisce in una nota la direzione medica dell’ospedale – vi è stata un‘improvvisa comparsa di arresto cardiaco della paziente. Attivate immediatamente le manovre rianimatorie con il supporto dell’anestesista/rianimatore, si otteneva una ripresa dell’attività cardio/circolatoria. Eseguiti gli opportuni accertamenti, la paziente veniva portata in sala operatoria per la ricerca e l’eventuale controllo delle cause di un sanguinamento vaginale. Durante questa fase, alle ore 05,00, compariva un secondo arresto cardiaco. Venivano pertanto eseguite le manovre rianimatorie, mentre contestualmente compariva ulteriore sanguinamento da più sedi che si continuava a trattare con terapia trasfusionale“.
Alle 05,55, in seguito alla comparsa di un terzo arresto cardiaco, e dopo circa un’ora di manovre rianimatorie, si constatava il decesso della paziente.
La stessa Ulss 2 della città veneta ha avviato delle verifiche interne all’ospedale di Oderzo, dove è avvenuto il decesso. Sarebbe già stato ascoltato il personale sanitario del reparto di Ostetricia, della sala parto e della sala operatoria nella quale la mamma è stata trasferita per le gravi perdite emorragiche subite.
La struttura ricorda che “in Italia la mortalità materna ha una incidenza di 8-9 morti ogni 100,000 parti. La maggioranza dei decessi, il 68%, avviene in occasione del parto e il 19% durante la gravidanza”.
Il marito, tuttavia, secondo quanto riporta Trevisotoday, avrebbe avanzato dei dubbi circa la scelta di intraprendere il parto naturale, nonostante i valori della pressione fossero alti sin dalla sera prima. Si attendono dunque gli esiti degli accertamenti medico legali.
Leggi anche:
MORTALITÀ MATERNA, ISS: IN ITALIA 9 DECESSI OGNI 100MILA NATI VIVI





