I familiari dell’uomo deceduto denunciano la mancanza di assistenza da parte del personale sanitario della struttura; la Procura apre un fascicolo
Due medici e otto infermieri di una casa di riposo della provincia di Lecce sono stati iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo a seguito della morte, risalente a fine giugno, di un paziente 71enne.
Un decesso, che secondo quanto sospettato dai parenti, sarebbe avvenuto a causa di un’inadeguata assistenza da parte del personale sanitario.
L’uomo, da quanto si apprende sulle pagine del Corriere Salentino, soffriva da tempo di una forma di demenza che lo portava ad avere vuoti di memoria e a voler stare continuamente in movimento, anche fino a 15-16 ore al giorno.
Per regolare e curare questo super attivismo l’anziano era stato ricoverato presso il reparto di neurologia dell’Ospedale di Lecce e successivamente trasferito, una volta stabilita la terapia, presso la casa di riposo nei pressi di Gallipoli.
I familiari denunciano che presso tale struttura non avrebbero avuto la possibilità di visitare il loro caro per tre settimane poiché, secondo il personale, per quel tipo di malattia “il paziente si doveva abituare all’ambiente”.
Il 71enne inoltre avrebbe iniziato a perdere vistosamente peso e ad apparire denutrito; uno stato di salute che, a detta dei medici, trovava giustificazione nell’iperattività fisica dell’uomo nelle ore notturne, che lo portava l’uomo a riposarsi di giorno.
La situazione sarebbe precipitata lo scorso 26 giugno quando i parenti, accorsi presso la casa di cura dopo che una telefonata li preallertava che stava succedendo qualcosa di grave, trovavano il loro congiunto già in coma, disteso su un letto e sotto sedazione.
Dimagrito, disidratato e con evidenti pieghe sul corpo l’uomo veniva trasportato all’Ospedale di Gallipoli e ricoverato nel reparto di medicina dove moriva dopo pochi giorni.
“Vogliamo giustizia” ha commenta la figlia della presunta vittima di questo nuovo caso di malasanità, appellandosi alla professionalità e serietà della Procura per accertare cause ed eventuali responsabilità per l’improvviso e inatteso decesso del padre.
Il pubblico ministero, intanto, ha disposto per la prossima settimana l’esame autoptico che si spera possa far chiarezza su una vicenda inquietante e che per ora rimane avvolta nel mistero.




