Muore dopo cinque interventi, otto indagati

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Ricoverata per un intervento di isterectomia la donna è finita sotto ai ferri altre quattro volte. Il decesso il giorno della vigilia di Natale

E’ morta alla vigilia di Natale a poche ore dall’arrivo all’ospedale Cardarelli di Napoli dopo un mese e mezzo di sofferenze trascorso in una clinica privata di Avellino dove è finita in sala operatoria bene cinque volte.
La paziente, una 54enne originaria di Agropoli, si era ricoverata a metà novembre per sottoporsi a un intervento di isterectomia in laparoscopia. Tuttavia, subito dopo l’asportazione dell’utero, sarebbero insorte delle complicazioni che hanno innescato un continuo aggravamento del quadro clinico della donna, costretta sotto ai ferri altre quattro volte senza che si riuscisse a risolvere in via definitiva il suo malessere.
Le figlie, a fronte del perdurare della situazione, avevano deciso di trasferirla in una struttura pubblica, ma a Napoli la donna è giunta già in condizioni gravissime. Gli esami diagnostici effettuati al Cardarelli il 22 dicembre al suo arrivo evidenziavano una pericardite acuta. La mattina del 24 la signora è entrata in coma; nel pomeriggio il decesso.
La denuncia dei parenti ha portato all’apertura di un fascicolo da parte della Procura di Napoli. Dopo il sequestro delle cartelle cliniche sono stati notificati otto avvisi di garanzia a carico dei sanitari della clinica di Avellino, medici e paramedici, che ebbero in cura la donna. Tra questi figura il responsabile della chirurgia laparoscopica. Il provvedimento consentirà agli indagati di nominare i propri consulenti tecnici in vista dell’esame autoptico per il quale la Procura, secondo quanto riporta la stampa locale, ha previsto la nomina di tre periti, ovvero un medico legale, un chirurgo e un anatomopatologo.
Le indagini mirano a fare chiarezza su cosa sia successo a partire dal momento del ricovero presso la casa di cura del capoluogo irpino fino al decesso e se vi siano state responsabilità ed errori da parte del personale sanitario. Il reato contestato è omicidio colposo.
 
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