Il 6 aprile 2019 in programma un evento incentrato sul connubio tra plasticità cerebrale e autismo, per capire come un soggetto possa evolvere nell’autismo e con l’autismo
Plasticità cerebrale e autismo sarà il connubio al centro dell’evento organizzato dall’Università degli studi di Roma Sapienza, IDO e OISMA. L’iniziativa, dal titolo “Plasmare la complessità: autismo tra mente e corpo” è in programma sabato 6 aprile 2019, ore 09.00 presso l’Aula Gerin “Sapienza”, viale Regina Elena 366.
Addetti ai lavori, professionisti, studiosi genitori, si confronteranno in particolare con la tematica: autismo ed evoluzione dell’uomo – “cosa aspettarci da un bambino autistico”? “Da un adolescente autistico”? “…e da un adulto”? “Quali sono le aspettative dei Dirigenti di strutture assistenziali per queste problematiche”? “Ancor di più, quali sono le aspettative e le riflessioni pratiche che coinvolgono le mamme e le famiglie stesse che convivono con l’autismo”?
L’appuntamento vedrà la testimonianza di un giovane regista Asperger, nonché il contributo di esperti italiani e non, professionisti della materia e studiosi di ambiti disciplinari diversi, ma collimanti per molte “visioni” scientifiche. L’obiettivo è chiarire come un soggetto possa sorprendentemente evolvere nell’autismo e con l’autismo.
La plasticità cerebrale sarà il filo conduttore tra i diversi interventi.
Essa stessa, infatti, ci ricorda quanto l’uomo sia biologicamente determinato per essere indeterminato. La nostra rete neuronale è soggetta a continui mutamenti e riadattamenti che non la rendono mai uguale a se stessa – ma soprattutto – mai allo status di partenza. La vita e l’esperienza ci mutano e ci plasmano, donando una chance, una libertà, tutta da mettere in gioco. “Ci è sembrato quindi doveroso – sottolineano gli organizzatori – che oltre ai cosiddetti “esperti” prendessero parola anche i genitori per far arrivare con immediatezza e semplicità le loro Storie, le loro sfide, i loro traguardi.
Emblematico sarà il momento in cui prenderà la parola Sabrina Paravicini nota attrice televisiva e cinematografica, che ci parlerà e mostrerà un estratto del film girato dal figlio Asperger, Nino, “Be Kind”.
Per i Soci che lo richiederanno, sarà possibile ricevere un attestato di partecipazione alla giornata di lavori. Per gli “addetti ai lavori” e professionisti del settore, invece, è possibile partecipare “attivamente” al Convegno inviando un proprio abstract di un lavoro/stesura scientifica sull’autismo. Un’apposita Commissione scientifica ne curerà la pubblicazione come atti del Convegno.
SCARICA QUI LA LOCANDINA DEL CONVEGNO
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