A Firenze nei giorni scorsi il Congresso annuale ESGCT. Italia in prima linea nella ricerca

A distanza di quasi quindici anni dalla scoperta della prima sequenza del genoma umano, la terapia genica e cellulare ha compiuto grandi progressi e sono stati immessi sul mercato i primi farmaci approvati. Dal 18 al 21 ottobre si è svolto a Firenze il Congresso annuale della Società Europea di Terapia Genica e Cellulare (European Society of Gene and Cell Theray, ESGCT) e della Società Internazionale per la Ricerca sulle Cellule Staminali (International Society for Stem Cell Research, ISCCR). L’appuntamento ha visto scienziati provenienti da tutto il mondo confrontarsi sugli sviluppi, le prospettive e i nuovi dati clinici relativi a questo ambito della medicina, in un momento cruciale in cui le scoperte scientifiche in laboratorio stanno trovando le prime applicazioni pratiche.

Tra gli obiettivi del Congresso, proprio quello di dare opportuno risalto ai risultati raggiunti, che spesso non hanno ricevuto la giusta attenzione. “I nostri sforzi meritano di essere maggiormente riconosciuti dalla comunità scientifica, dai media generalisti, dal mondo della finanza e dalla società in generale – ha affermato Nathalie Cartier-Lacave, Presidente di ESGCT – Accanto a risultati clinici notevoli, il contributo offerto dalla terapia genica al progresso della biologia sperimentale e delle scienze biomediche supera l’attuale percepito”.

Sono quasi duemila i test clinici approvati negli ultimi trent’anni, di cui circa un quarto in Europa. Tra questi l’Italia ha avuto un ruolo di primo piano. Al nostro Paese fa capo la prima terapia genica approvata dalla Commissione Europea lo scorso maggio per il trattamento della ADA-SCID (immunodeficienza combinata a causa di deficit di adenosina deaminasi), malattia rara che colpisce i bambini. Il successo è frutto di una collaborazione tra Fondazione Telethon, GlaxoSmithKline e Ospedale San Raffaele.

“Test clinici recenti di terapia genica – ha affermato Luigi Naldini, Direttore scientifico dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la Terapia Genica (Tiget) – hanno dimostrato notevoli benefici terapeutici e statistiche di sicurezza eccellenti e forniscono prove concrete del fatto che la terapia genica possa offrire cure per condizioni altrimenti terminali o seriamente invalidanti.”

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui