L’uomo avrebbe utilizzato del topicida per liberarsi di uno springer spaniel femmina di 7 anni. Poi avrebbe minacciato di far fare la stessa fine a un altro cane di sua proprietà

Avrebbe ucciso il proprio cane con del topicida, per poi minacciare di compiere lo stesso gesto con un altro animale di sua proprietà. I carabinieri hanno denunciato un uomo  del riminese per l’avvelenamento di uno springer spaniel femmina di 7 anni.

Il fatto è emerso quando l’uomo ha ricevuto una chiamata dal canile di Riccione, che gli segnalava il recupero di un suo cane da parte degli addetti mentre vagava in strada. Il proprietario, prima avrebbe detto di aver abbandonato volontariamente l’animale e di non volerlo più, poi avrebbe minacciato di ucciderlo come già fatto in passato con un altro cane.

Già in quella circostanza era stato denunciato dai Carabinieri Forestali per maltrattamento di animali poiché, alla presenza degli stessi operatori della struttura, aveva sferrato un calcio all’animale ritrovato, colpendolo alla testa.

Inoltre è scattata la segnalazione, da parte dei dipendenti comunali, alle forze dell’ordine che si sono quindi recate presso l’abitazione del 66enne. Alla vista dei militari l’uomo avrebbe nuovamente perso le staffe, confermando, senza farsi troppi problemi, di aver ucciso un suo cane utilizzando del veleno per topi e indicando il luogo in cui il quadrupede era stato seppellito. Inoltre avrebbe ribadito agli uomini dell’Arma di aver intenzione di far fare la stessa fine anche all’altro cane recuperato dal canile.

I carabinieri avrebbero ritrovato in un capanno per gli attrezzi le esche topicide. In seguito il veterinario che aveva assistito lo springer spaniel avrebbe confermato agli inquirenti di aver ricoverato il cane in preda a degli spasmi atroci indotti dal veleno.

Sembra, peraltro, che già due anni il 66enne fosse stato indagato, sempre dai Carabinieri della Forestale, per aver ucciso una faina, impiccandola al centro di una rotatoria stradale.

Leggi anche:

MALTRATTAMENTO DI ANIMALI: È REATO NON CURARE IL PROPRIO CANE

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui