Pensione per i lavoratori precoci: 66 mila domande

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Pensione per i lavoratori precoci e ape sociale: sono state oltre 66 mila le richieste presentate entro il 15 luglio, data di scadenze per le domande

La pensione per i lavoratori precoci e l’Ape sociale, misure sperimentali in vigore dal 1° maggio 2017, hanno avuto un riscontro positivo: sono infatti oltre 66 mila le domande che gli italiani hanno presentato entro il 15 luglio, data di scadenza per presentare tutta la documentazione richiesta.
Ne hanno potuto beneficiare coloro i quali hanno maturato i requisti richiesti dall’Ape e dalla pensione per i lavoratori precoci entro il 31 dicembre 2017.
Le domande sono però così distribuite: 39.777 domande di certificazione delle condizioni di accesso all’Ape sociale; 26.632 domande di certificazione delle condizioni di accesso al pensionamento anticipato per lavoratori precoci.
Nella penisola c’è una netta differenza tra le regione che hanno presentato più domande e quelle che invece non lo hanno fatto. Tra le regioni con maggior numero di richieste spiccano Lombardia, veneto e Sicilia: in Lombardia le domande di pensione anticipata e Ape sociale sono state 11.048, seguita dal Veneto con 6.701 domande, dalla Sicilia (5.608), dal Piemonte (5.568), dall’Emilia Romagna (4.865), dal Lazio (4.594) e infine dalla Toscana (4.566).
Anche i numeri della distribuzione per genere sono notevoli: le donne che hanno presentato domanda per L’Ape sociale sono state 11.668 contro le 28.109 richieste della controparte maschile; le domande invece per la certificazione della pensione per i lavoratori precoci sono state 3.732 avanzate dalle donne, mentre più del triplo quelle richieste dagli uomini (22.900).
Tra le tipologie lavorative che potevano rientrare nelle due misure sperimentali in vigore dal 1° maggio 2017, l’Ape sociale e la pensione per i lavoratori precoci, quelle più rappresentate sono state sicuramente quella dei lavoratori disoccupati, e infatti le domande presentata sono arrivate a 34.530, seguiti immediatamente dopo dagli addetti alle mansioni difficoltose, con 15.030 domande presentate.
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