Le complicazioni durante un intervento di ricanalizzazione dell’arteria interventricolare anteriore hanno provocato una perforazione coronarica in un paziente. La Corte di Cassazione ha confermato che, essendo eventi non prevenibili e senza colpa dei medici, il risarcimento dei danni non patrimoniali richiesto dal paziente è stato rigettato (Corte di Cassazione, III civile, ordinanza 11 dicembre 2025, n. 32284).
I fatti
I Giudici di merito hanno rigettato la domanda proposta dal paziente per la condanna dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento al risarcimento dei danni non patrimoniali subiti a causa di complicazioni durante un intervento ricanalizzazione dell’arteria interventricolare anteriore cui lo stesso fu sottoposto, ad esito del quale il paziente riportò una perforazione iatrogena dell’arteria coronaria fonte di ulteriori interventi e complicazioni…





