Il mutamento della condotta da parte del genitore alienante costituisce condizione indispensabile per la revoca dell’affidamento

La fuoriuscita dei piccoli dalla conflittualità genitoriale è la condizione necessaria per dimostrare un cambiamento significativo della condotta del genitore nell’ottica della revoca dell’affidamento dei suoi figli ai servizi sociali.
Lo ha chiarito la Corte d’Appello di Roma, con sentenza numero 1927/2017, confermando l’affidamento ai servizi sociali di due bambine, disposto dal Tribunale con collocamento presso la madre e frequentazione del padre con modalità protette sino all’esito del procedimento penale su di lui pendente.
La madre si era rivolta al Giudice di secondo grado per richiedere la riforma della decisione ma la sua impugnazione è stata respinta. Il provvedimento del Tribunale, infatti, era stato dettato dalle gravi responsabilità della donna nella determinazione della condizione di disagio personale delle figlie e delle difficoltà relazionali tra queste e la figura paterna.
In mancanza di un mutamento decisivo nel comportamento della donna, la Corte d’Appello non ha ritenuto di accordarle nuovamente una piena e incondizionata fiducia in relazione alla capacità di crescere adeguatamente le bambine in maniera autonoma.
E’ stata pertanto ribadita la decisione di primo grado, sia per quanto concerne l’affido ai servizi sociali e le limitazioni alla responsabilità genitoriale, sia in relazione alle prescrizioni sul percorso psicoterapeutico già intrapreso, nonché alle sanzioni di ammonimento e pecuniarie inflitte alla madre per garantire la salvaguardia del benessere psicofisico delle figlie e la conservazione e lo sviluppo della loro relazione con l’altro genitore.
LEGGI ANCHE:
Affidamento condiviso, le linee guida del Tribunale di Brindisi
Affidamento, nella scelta della scuola prevale il ‘maggiore interesse’ del minore
Affidamento dei figli, fondamentale l’audizione del minore
Affidamento dei minori: la sindrome di alienazione parentale è anche presunta

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui