Responsabilità medica e consenso informato: Cassazione rinvia decisione sul danno da omessa autodeterminazione

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Con un’ordinanza interlocutoria depositata il 6 marzo 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione ha disposto l’integrazione del contraddittorio in un caso emblematico di “mutamento del programma operatorio” in corso d’opera, senza tuttavia entrare nel merito della questione sostanziale relativa alla risarcibilità del danno da lesione del diritto all’autodeterminazione. (Corte di Cassazione, III civile, ordinanza 6 marzo 2026, n. 5153)

Il caso: dalla safenectomia alla crossectomia “non concordata”

La vicenda trae origine da un intervento chirurgico agli arti inferiori. La paziente si era sottoposta a una programmata safenectomia ma, a causa dell’impossibilità tecnica di incannulare la vena, il chirurgo aveva proceduto a una diversa tecnica (crossectomia), senza tuttavia informare preventivamente la donna né acquisire un consenso specifico per la nuova strategia operatoria.

Sia il Tribunale che la Corte d’Appello di Napoli avevano rigettato la domanda risarcitoria. I giudici di merito, sulla scorta di due consulenze tecniche d’ufficio, avevano escluso tanto l’errore…

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