Presentati 4.459 modelli 730 all’interno dei quali venivano inserite false spese mediche o crediti maturati del tutto inesistenti

Grazie a una fitta rete di prestanome avrebbero inserito nelle dichiarazioni dei redditi false spese mediche. Un truffa da cui avrebbero ricavato negli anni rimborsi per oltre 25 milioni di euro. E’ quanto emerso da una dettagliata indagine delle Fiamme Gialle di Castellammare di Stabia coadiuvata da numerosi altri Reparti del Corpo attivati per competenza territoriale.

L’inchiesta, avviata nel 2015, ha portato all’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca “per equivalente”, nei confronti di 28 indagati.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura torrese. L’ipotesi di reato è associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, al falso ed alla sostituzione di persona.

L’operazione della Finanza è avvenuta tra Napoli e provincia ma anche in altri centri del Paese: Roma, Salerno, Siena, Milano, Bologna, Parma, Vicenza, Jesi.

Il sodalizio criminale avrebbe inoltrato all’Agenzia delle Entrate almeno 4.459 modelli 730 a nome di intermediari abilitati.

Dichiarazioni relative alle annualità d’imposta 2013, 2014 e 2015, all’interno delle quali venivano inserite somme riguardanti spese mediche o crediti maturati del tutto inesistenti. Tali cifre, quantificate in circa 52 milioni di euro, sarebbero risultate non supportate dalla necessaria documentazione.

L’intento dell’organizzazione era quello di far percepire ai contribuenti titolari delle dichiarazioni un profitto, del tutto indebito, derivante dai rimborsi Irpef.
Una volta ricevuto l’accredito, i prestanome dovevano poi devolvere ai soggetti dell’organizzazione criminale un “compenso” variabile dal 30 al 50% del rimborso ricevuto.

Nei confronti dei singoli contribuenti, l’Agenzia delle Entrate ha in corso procedure di recupero delle somme indebitamente percepite, con l’applicazione delle sanzioni previste di natura amministrativa.

 

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