Nel nuovo libro del giudice drammaturgo Gennaro Francione, i vantaggi di un giudice decentralizzato a diretto contatto con il territorio: bassissimo costo, rapidità ed efficienza
Pubblicato per i tipi di “Nuova Editrice Universitaria” , Il Giudice di quartiere. La giustizia giusta e veloce la trovi sotto casa è il nuovo libro del giudice drammaturgo Gennaro Francione.
Dopo aver creato il Movimento per il Neorinascimento della Giustizia (MOV.RIN.GIU.), Francione prospetta la figura di un giudice decentralizzato che sia a diretto contatto con il territorio e che, quindi, conosca bene le zone dove le situazioni sociali conflittuali nascono e si sviluppano. Una figura che dovrebbe trovare applicazione sia nel penale sia nel civile e che, già realizzata in alcuni paesi europei, risponde a una necessità precisa: quella di realizzare una efficace “giustizia di prossimità”.
Secondo Francione, insomma, anche l’Italia dovrebbe dotarsi della figura autonoma del giudice di quartiere, che sia facilmente accessibile dal cittadino sia in termini di prossimità che di impegno economico, e che possa essere impegnata nella risoluzione e di conflitti civili e penali di minimo rilievo.
Si tratta, come spiega nel libro, di un magistrato locale dal bassissimo costo che potrebbe lavorare garantendo massima rapidità ed efficienza, andando ad abbattere i due aspetti più problematici del diritto italiano afflitto da una macchina burocratica troppo spesso costosa e inefficiente. E favorendo, così, anche una strategia di prevenzione del conflitto sociale.
Francione pensa in particolare a precise forme di devianza alle quali potrebbe essere, grazie al giudice di quartiere, più facilmente opposta la pratica della giustizia sociale: si va da quelle attive tra le mura domestiche a quelle che si sviluppano nei condomini, anche in forma minima, o nei luoghi di convivenza.
Parallelamente, l’altra figura ipotizzata dal magistrato è quella del difensore civico di quartiere che, invece, permetterebbe al cittadino una reale e gratuita difesa contro il prepotere dell’amministrazione statale.
L’Autore
Gennaro FRANCIONE, magistrato, è nato a Torre del Greco e vive a Roma. Scrittore, drammaturgo, attore e regista di teatro internazionale ha rappresentato in Italia e all’estero sue opere teatrali, indicato dal Centro Ugo Betti come il naturale erede del giudice drammaturgo Ugo Betti. Membro Accademico dell’Internationale Burckhardt Akademie e fondatore dell’EUGIUS(Unione Europea dei Giudici Scrittori), di cui è Presidente, ha ideato il Movimento Utopista-Antiarte 2000, basato sulla Fratellanza del Libero Spirito Antiartistico. Gli è stato assegnato il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli anni 1995-1997-2003-2005).



