È escluso il reato di lesioni colpose stradali se l’impatto tra vettura e pedone si è verificato dopo che l’auto abbia già superato la vittima

La vicenda

Con decreto di citazione a giudizio, l’imputato era stato chiamato a rispondere del reato di lesioni personali colpose (di cui all’art. 590 c.p.) commesso ai danni della persona offesa.

All’esito del dibattimento il Tribunale di Terni lo ha assolto per mancanza di elementi probatori sufficienti a sorreggere l’affermazione della sua penale responsabilità.

Ed invero, l’accusa non era riuscita a dimostrare la colpevolezza dell’imputato al di là di ogni ragionevole dubbio.

Il fatto oggetto di imputazione si era verificato all’interno della piazza di un comune sito in provincia di Perugia, allorquando un pedone veniva urtato dall’autovettura condotta dall’ imputato, riportando lesioni fisiche.

Più precisamente, l’impatto era avvenuto in pieno centro abitato in un luogo in cui non vi erano strisce pedonali per l’attraversamento dei pedoni.

Dalla testimonianza di uno dei testi ascoltati in giudizio era emerso che, al momento dell’incidente, l’autovettura condotta dall’imputato viaggiasse a velocità bassissima ed impattava con la persona offesa solo quando ormai il veicolo lo aveva già superato, toccandolo con lo spigolo posteriore destro all’altezza della ruota e, in tal modo provocando un suo sbilanciamento e la caduta rovinosa a terra.

In altre parole, pur risultando pienamente provato l’impatto tra l’autovettura ed il pedone, le prove testimoniali erano state univoche e concordanti nel sostenere che l’urto si fosse verificato quando ormai l’auto aveva già superato il passante, il quale, probabilmente per distrazione o non calcolando bene i tempi, urtava l’auto, perdendo l’equilibrio e battendo la testa per terra.

L’accusa aveva, invece, fondato l’imputazione a carico del conducente in ragione della violazione delle norme sulla circolazione stradale, nella specie dell’art. 141 comma 2.

La decisione di primo grado

Tale norma recita testualmente “Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile”.

Ebbene, nel caso di specie, non era imputabile al conducente del veicolo alcuna responsabilità, posto che al momento dell’impatto la sua autovettura aveva già superato la vittima.

La redazione giuridica

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