L’Istituto ha accolto l’istanza di una lavoratrice che aveva riportato lesioni ossee e muscolari in occasione di un infortunio in smart working

L’Inail ha riconosciuto un indennizzo di 20mila euro, oltre a visite e terapie gratuite per 10 anni, a una lavoratrice di Treviso, rimasta vittima di un infortunio in smart working.

La donna, 50enne impiegata amministrativa di un’azienda metalmeccanica, aveva riportato danni di natura ossea e muscolare mentre, in ottemperanza alle disposizioni derivanti dall’emergenza Covid, lavorava da casa. Più specificamente, come ricostruisce il Gazzettino, mentre era impegnata in una conversazione telefonica con una collega di lavoro, utilizzando lo smartphone di servizio, era scivolata cadendo dalle scale procurandosi, tra l’altro, un paio di fratture.

La lavoratrice si era quindi recata in pronto soccorso, dove aveva correttamente dichiarato l’accaduto, e successivamente, con il supporto del Patronato Inca-Cgil, aveva inoltrato regolare denuncia di infortunio alla sede di competenza dell’Inail.

Come riferisce la sigla sindacale, l’Istituto aveva respinto in prima battuta la richiesta di tutela, negando il nesso di causalità collegato all’attività di lavoro. Il tutto nonostante – a detta dell’Associazione – sul fatto che l’incidente potesse essere configurato come infortunio sul lavoro non dovevano esserci dubbi, poiché la dipendente si trovava a casa in modalità di lavoro agile, concordata con l’azienda.

Nel riesaminare la pratica, su ricorso presentato contro la decisione iniziale, L’Ente ha poi rivisto la propria posizione riconoscendo effettivamente l’accaduto come infortunio sul lavoro e disponendo in favore dell’assicurata a il pagamento dell’indennità di invalidità temporanea e di un consistente indennizzo.

La redazione giuridica

Se sei stato/a vittima di un infortunio sul lavoro e vuoi ottenere, in breve tempo, il risarcimento dei danni fisici subiti o dei danni da morte di un familiare, scrivici per una consulenza gratuita di procedibilità a redazione@responsabilecivile.it o invia un sms, anche vocale, al numero WhatsApp 3927945623

Leggi anche:

Psicopatologia da malattia professionale e precedente indennizzo

- Annuncio pubblicitario -

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui