La pretesa risarcitoria dell’uomo, rimasto invalido in seguito a un incidente in bici asseritamente provocato da una buca sul manto stradale, si fonda sulla quantificazione effettuata dai periti del danno biologico e patrimoniale derivante dal sinistro

Due milioni di euro. A tanto ammonta la richiesta di risarcimento avanzata nei confronti della Provincia di Bergamo da un cinquantenne rimasto invalido in seguito a un incidente. Come riferisce il Giorno, l’uomo, nel giugno del 2017 era in sella alla sua bicicletta, con tanto di regolare casco di protezione, quando cadde a terra asseritamente a causa di una buca presente sul manto stradale.

Il ciclista ha agito in giudizio nei confronti dell’ente locale responsabile della manutenzione delle strade provinciali, chiedendo il ristoro per i gravi danni fisici riportati.

L’entità della pretesa risarcitoria è frutto delle valutazioni di diversi periti. In particolare, concorrono a formare la cifra dei due milioni: il danno non patrimoniale temporaneo e permanente riportato dal cinquantenne (poco più di 970 mila euro); il danno patrimoniale, derivante dalla “perdita della capacità lavorativa specifica”, (940 mila euro); il danno patrimoniale relativo alla situazione pensionistica (244 mila euro), calcolato tenendo conto che l’uomo, non avendo potuto più svolgere la sua professione a causa dell’incidente, percepirà una pensione di importo inferiore rispetto a quella di cui avrebbe avuto diritto se avesse continuato a versare i contributi fino al raggiungimento della soglia anagrafica necessaria ad andare in pensione per anzianità.

Spetterà ora al Tribunale civiledi Bergamo stabilire se a determinare l’evento lesivo sia stata proprio la presenza di una buca, come sostenuto dal ciclista. Al proposito, nella discussione della causa verrà analizzato, tra gli altri elementi, il verbale stilato dalla pattuglia dei carabinieri che rilevò il sinistro, dove si legge che il ciclista, “a seguito di un presunto impatto con una buca della sede stradale, è stato sbalzato dal proprio velocipede ed ha impattato rovinosamente a terra”.

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