Riavviato il confronto tra le parti per giungere a un aggiornamento contrattuale per i lavoratori della sanità privata. I Sindacati sospendono lo sciopero indetto per il 20 settembre

Si è svolto ieri, presso la sede Ministero della Salute di Lungotevere Ripa, alla presenza del ministro Roberto Speranza, un incontro con i rappresentanti dei sindacati Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, delle organizzazioni datoriali Aris e Aiop e della Conferenza delle Regioni. Oggetto della riunione: la ripresa delle trattative per il rinnovo del contratto dei lavoratori della sanità privata che manca da ormai 13 anni.

Alla luce dell’apertura del confronto le organizzazioni sindacali hanno deciso di sospendere lo sciopero previsto per il 20 settembre. “Dopo gli scioperi, le mobilitazioni nazionali dei mesi scorsi e l’importante e positivo interessamento del Ministro Speranza – spiegano in una nota Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl – abbiamo preso atto della volontà delle parti datoriali di riprendere le trattative, con un incontro il prossimo 19 settembre che avrà al centro il tema della valutazione delle disponibilità economiche utili alla sottoscrizione del CCNL e la definizione del calendario di successivi incontri”.

“Il 25 settembre – concludono le organizzazioni sindacali – abbiamo concordato di incontrarci nuovamente, alla presenza delle delegazioni del Ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, al fine di consegnare elementi utili alla Conferenza delle Regioni per intervenire con strumenti normativi che accelerino la risoluzione di questa fondamentale vertenza che riguarda le vite di 300mila operatori del settore”.

Soddisfazione per la ripresa della trattativa e per il clima di confronto costruttivo è stata espressa anche dall’Aiop (Associazione italiana ospedalità privata).

“Consapevoli che le risorse umane rappresentano un patrimonio prezioso del nostro Servizio sanitario ha dichiarato la presidente nazionale Barbara Cittadini – confidiamo di individuare, in tempi rapidi, una soluzione condivisa che porti all’aggiornamento contrattuale dei professionisti che ogni giorno consentono al SSN di erogare prestazioni e servizi di qualità e un’assistenza sanitaria universale. Siamo pronti a proseguire questo percorso di responsabilità condiviso tra Governo, Regioni, Sindacati e organizzazioni datoriali – ha concluso Barbara Cittadini – per raggiungere l’obiettivo comune di un aggiornamento contrattuale che dia il doveroso riconoscimento ai lavoratori e, al contempo, salvaguardi quegli equilibri aziendali che sono il presupposto per il mantenimento dell’efficienza e della qualità dei servizi e delle prestazioni erogati ai cittadini”.

Sull’incontro è intervenuto anche il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, che ha voluto sottolineare tre elementi positivi emersi dall’appuntamento. “Prima di tutto l’attenzione prestata dal neo Ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha voluto introdurre ed aprire il confronto su questo tema. Poi la disponibilità da parte delle organizzazioni datoriali a riprendere le trattative. Infine, fermo restando lo stato di agitazione, le organizzazioni sindacali hanno deciso di sospendere lo sciopero previsto per il prossimo 20 settembre. Da parte nostra – ha concluso Bonaccini – c’è grande attenzione e sensibilità su questo tema, ma occorre grande senso di responsabilità da parte di tutti per arrivare in tempi celeri alla firma del contratto”.

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