Le ho sempre chiamate regole del gioco e le ho definite semplici e comprensibili. Ma troppi fattori remano contro, soprattutto l’ignoranza e la malafede.

Ma quali sono le regole del gioco di cui si parla? Adesso le riepilogo brevemente ricordando che queste regole devono essere tutte nel “database” cerebrale di ogni ctu e di ogni ctp:

  1. Oneri probatori delle parti;
  2. Concetto civilistico e penalistico del nesso causale;
  3. Perdita di chance;
  4. Le Procedure di legge per espletare una CTU e conciliare le parti in causa

Non si può prescindere da queste conoscenze perchè poi si leggono degli scempi incommensurabili che raramente i giudici di prime cure riescono a ribaltare (per la pigrizia di fermarsi a riflettere).

Vi faccio leggere la risposta di un collegio peritale composto da medico legale e chirurgo generale (ma solo sulla carta!) che vi fa rendere conto di come urgano, oggi, dei seri provvedimenti a carico di tale tipologia di ctu.

“…In merito all’osservazione sul mancato ancoraggio della sonda di Petzer siamo andati nuovamente a leggere l’intervento del 02/10/2016 che riportiamo: “Relaparotomia mediana. Addome particolarmente ostile per tenaci aderenze post-operatorie. Viscerolisi. Non si riesce ad accedere alla FI dx. Laparotomia pararettale sulla precedente cicatrice. Evacuazione di raccolta biliare sottofasciale. Si reperta piccolo orifizio … su ansa intestinale sede del pregresso intervento. Non si riesce a confezionare ileostomia per impossibilità a liberare le anse ileali e la sede del tramite. Si decide quindi di posizionare sonda di Petzer nel piccolo intestino che viene fatta fuoriuscire. Drenaggio aspirativo. Prova al blu di metilene trans-Petzer negativa per spandimenti, Chiusura”.

A nostro avviso da tale descrizione non si può desumere se la sonda di Petzer sia stata fissata o meno con punti di ancoraggio. E pertanto non si può condividere che ci sia stato un “… errore di tecnica nella procedura eseguita per il posizionamento della sonda di Petzer …” semplicemente perché non è descritto l’ancoraggio con borsa di tabacco. Né dalla lettura della cartella clinica si riesce a trovare elementi che confermino quanto ritenuto dai CC.TT.PP…”

Non penso di dover dire altro su tale argomento. E’ ignoranza o malafede?

Dr. Carmelo Galipò

(Pres. Accademia della Medicina Legale)

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