Il professionista è accusato di molestie sessuali su una paziente paraplegica. L’episodio risale allo scorso febbraio e si è consumato in una struttura sanitaria dove la donna si stava sottoponendo a delle terapie specifiche. Il medico, dopo l’esecuzione della misura cautelare ai domiciliari, è stato sospeso dal servizio dall’Azienda sanitaria provinciale

Molestie sessuali su una paziente paraplegica durante una visita di controllo. Questa l’accusa mossa dalla Procura di Palermo a un cardiologo di 63 anni residente nella provincia del capoluogo siciliano. Il professionista è stato arrestato dagli uomini della polizia di stato e posto ai domiciliari. La misura è stata disposta dal Giudice per le indagini preliminari, su richiesta dei magistrati del pool specializzato nei reati ai danni di vittime vulnerabili.

Il fatto, in base a quanto emerso dall’attività investigativa degli uomini della squadra mobile di Palermo, risalirebbe allo scorso febbraio scorso. Il medico era di turno in una clinica dove la donna si trovava per sottoporsi a terapie specifiche.

La denuncia sarebbe stata raccolta da personale specializzato, allertato dalla donna.

Gli inquirenti hanno quindi ascoltato tutte le persone informate sui fatti con le quali la paziente si era confidata. Dall’inchiesta sarebbe emerso che già in passato lo stesso dottore avrebbe molestato altre due donne che, con qualifiche diverse, avevano lavorato in quella stessa struttura sanitaria. Per quei fatti, tuttavia, non è mai stata presentata querela.

Dall’Azienda sanitaria provinciale fanno sapere che il camice bianco era stato subito allontanato dai servizi. Nei suoi confronti sarebbe stato attivato un procedimento disciplinare, tuttora in corso. In ospedale, inoltre, sarebbe stato avviato un immediato ed articolato intervento da parte di un’equipe costituita da psicologi, rischio clinico ed assistenti sociali. Ora, dopo l’applicazione della misura cautelare da parte dell’autorità giudiziaria, il sanitario è stato sospeso.

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