Un utente di una piscina comunale di Broni è stato colpito al volto da una pallonata in faccia mentre si trovava in una vasca idromassaggio, riportando lesioni. La vicenda ha sollevato dubbi sulla responsabilità della società che gestiva la struttura: la Corte d’Appello aveva escluso qualsiasi addebito, ma la Cassazione ha precisato che il gestore può avere un obbligo di protezione degli utenti, rimandando a un nuovo esame del caso (Corte di Cassazione, III civile, sentenza 4 dicembre 2025, n. 31614).
I fatti
Il giorno 23 giugno 2017 il soggetto leso, mentre si trovava in una vasca idromassaggio sita all’interno della piscina comunale di Broni, gestita da una società sportiva dilettantistica viene colpito al viso da una pallonata scagliata da ragazzi presenti nell’impianto, riportando lesioni personali (in specie, al setto nasale)…





