Scambia i sintomi da infarto per esofagite: il caso del medico del 118 finisce al centro della responsabilità medica: un paziente con segnali tipici di sindrome coronarica acuta viene diagnosticato dal medico del 118 come affetto da una semplice esofagite. A distanza di un’ora sopraggiunge l’arresto cardiaco, con conseguente decesso. I giudici riconoscono la responsabilità penale del sanitario per omicidio colposo, evidenziando come l’errore tra infarto ed esofagite e l’omessa esecuzione degli accertamenti abbiano inciso sul decorso (Corte di Cassazione, quarta penale, sentenza 16 gennaio 2026, n. 1788).
Il caso: dalla diagnosi errata all’evento infausto
La vicenda riguarda il decesso di un paziente affetto da coronarosclerosi, il quale, accusando sintomi tipici di una sindrome coronarica acuta (SCA) — dolore toracico, brividi, difficoltà respiratorie — allertava il servizio 118. Il medico intervenuto sul posto, tuttavia, escludeva patologie cardiache, diagnosticando…





