L’uomo, risultato positivo al Covid-19, doveva sottoporsi a una rinoplastica; avrebbe taciuto i sintomi influenzali al personale dell’ospedale di Aosta per paura che l’intervento venisse rinviato

Epidemia colposa aggravata. E’ l’ipotesi di reato con cui la Procura di Aosta ha iscritto nel registro degli indagati un paziente che avrebbe nascosto i sintomi influenzali ai medici che stavano per sottoporlo a una rinoplastica presso l’ospedale Parini.

L’uomo è poi risultato positivo al Covid-19; dimesso, è quindi stato confinato all’isolamento domiciliare. Ora rischia fino a 12 anni di reclusione ai sensi dell’articolo 452 del codice penale che disciplina i delitti colposi contro la salute pubblica, tra i quali figura il reato di epidemia.

Nonostante lo stop all’intervento dopo che l’anestesista, in sala preoperatoria, aveva notato un rialzo della temperatura corporea, lo stesso anestesista, il chirurgo e un infermiere sarebbero stati contagiati.

I fatti risalgono a metà della scorsa settimana. Il paziente, come riportato da Repubblica, aveva lavorato in una località turistica della bassa Valle d’Aosta, venendo a contatto con molti turisti lombardi. Da alcuni giorni presentava una lieve tosse e un bruciore agli occhi; sintomi che, tuttavia, non aveva riferito ai sanitari, temendo che l’operazione potesse saltare. Ciò sebbene si trattasse di un intervento assolutamente non urgente – una rinoplastica associata a una settoplastica – che, come spiegato da un altro chirurgo, “poteva tranquillamente essere rinviato”.

Sempre in Valle d’Aosta, lo scorso sabato, i Carabinieri hanno denunciato per epidemia colposa anche un uomo di 30 anni.  Il giovane avrebbe  violato l’isolamento domiciliare a cui era sottoposto nell’ambito dell’emergenza per il coronavirus.

Il tutto mentre gli ultimi dati relativi alla diffusione dell’epidemia nella Regione parlano di 134 contagiati di cui 42 si trovano in ospedale (6 in rianimazione) e 92 in isolamento domiciliare. I decessi, in  base all’ultimo bollettino, sono due, mentre in quarantena, in isolamento domiciliare, ci sarebbero 1.398 persone.

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