L’esenzione dell’imposta regionale sulle attività produttive sarà finanziata con una tassa sulle bibite gassate. Lo prevede un emendamento M5S-Lega alla manovra
Grazie a un emendamento M5S-Lega alla manovra approvato dalla Commissione Finanze, la tassa sulle bibite gassate andrà a finanziare l’esenzione dell’Irap.
I piccoli imprenditori (quelli con partite Iva fino a 100mila euro) non pagheranno l’Irap, l’Imposta regionale sulle attività produttive, in questo modo.
Tale esenzione sarà possibile proprio con l’imposta in questione, la famosa tassa sulle bibite gassate.
Si tratta del contenuto della proposta M5S-Lega alla manovra, approvata in commissione Finanze e che dovrà essere vagliata dalla commissione Bilancio.
Questo emendamento, che porta come prima firmataria la pentastellata Carla Ruocco, è stato sottoscritto da alcuni deputati leghisti.
La proposta vorrebbe fissare come copertura principale la revisione delle spese fiscali. Questa, però, ha provocato uno scontro nel governo con il ministro dell’Istruzione, che ha invece proposto di utilizzare la tassa per l’Università e la Ricerca.
Come trovare, dunque, un sostegno alla proposta e utilizzare la tassa sulle bevande gassate per finanziare l’esenzione Irap?
Le strade sono due. Da un lato, un decreto del ministero dell’economia per trovare regimi di esenzione e favore fiscale che sono doppioni o modificati o soppressi o ridotti. Una soluzione che consentirebbe la loro eliminazione in modo da reperire entrate di 500 mln di euro l’anno.
A restar fuori sarebbero le disposizioni a tutela dei redditi da lavoro dipendente o autonomo, redditi da pensione, famiglia, salute.
Laddove però questi fondi non dovessero bastare per pagare gli oneri derivanti dalla semplificazione dell’Irap, occorrerà l’istituzione di una imposta sul consumo di bevande ad alto contenuto di zuccheri aggiunti.
Questo importo sarà proporzionale alla quantità di zucchero presente nella bibita con mezzo centesimo di euro per grammo di zucchero aggiunto.
Nel caso specifico, saranno obbligati al pagamento dell’imposta produttori o distributori.
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