Come già abbiamo detto nel precedente articolo, la cellulite non costituisce solo un problema estetico ma una vera malattia sistemica e pertanto richiede l’approccio di più trattamenti e più specialisti.
Fondamentale quindi, come come già abbiamo detto, un corretto appoggio plantare che, consentendo la “spremitura” delle vene plantari, può portare ad un giusto funzionamento del circolo linfo-venoso. Quindi adeguate scarpe e corrette ortesi plantari flessibili in materiale antishock con distribuzione del carico.
Oltre a ciò è ovvio che uno stile di vita corretto che associ un regime alimentare bilanciato, una corretta idratazione e una attività fisica idonea e costante, costituisca un prerequisito di una qualsiasi terapia.
Altra strategia è ovviamente stimolare lo scioglimento dei grassi immagazzinati all’interno dell’adipocita. A tal proposito ci viene in aiuto da qualche anno l’ultracavitazione. Con tale termine si intendono delle macchine che emettono degli ultrasuoni di elevata potenza, che con la loro attività cavitazionale, favoriscono lo scioglimento dei grassi accumulati. Per l’ulteriore smaltimento degli stessi ricordiamo che è però necessario un trattamento di linfodrenaggio strumentale dopo la seduta di ultracavitazione (di solito nelle 48/72 ore successive). Tale linfodrenaggio strumentale è effettuato con macchine di ultima generazione che basano la loro efficacia sulla pressione sanguigna della persona che si sottopone al trattamento.
Utile è anche l’uso di sostanze per os e per uso topico (creme) ad azione drenante e stimolante l’elasticità cutanea così compromessa dalla cellulite.
Altri accorgimenti nel trattamento possono essere quelli di bere molta acqua (a basso residuo fisso) e tisane (thè verde); altri accorgimenti sono limitare l’assunzione di sale nell’alimentazione ed integrare la stessa con attivi flebo tonici quali l’estratto di semi d’uva e le vitamine C ed E, ad azione antiossidante.
Da tutto quanto si è detto speriamo si sia compreso quanto la cellulite sia una patologia complessa che, in quanto tale, deve essere attaccata contemporaneamente su più fronti per un tempo sufficiente (non meno di 30-60 gg), seguendo successivamente dei piccoli accorgimenti che nel corso del tempo dovranno diventare una vera e propria abitudine che non solo permetterà di controllare la nostra cellulite, ma ci consentirà di avere una vita migliore.
Dr. Luigi Girvasi
Me.Ri.Ben.




