La magistratura indaga sul decesso di un bimbo, morto a un mese dalla nascita, presso il Policlinico del capoluogo sardo, dove era arrivato accusando difficoltà respiratorie, sofferenza nefrologica e acidosi metabolica
La Procura di Cagliari ha aperto un’inchiesta sul decesso di un neonato, morto a un mese dalla nascita lo scorso 19 dicembre al Policlinico di Monserrato. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo ma, al momento, non figurerebbe alcun nome nel registro degli indagati.
Come ricostruito dall’Unione Sarda, il piccolo sarebbe giunto in ospedale in gravi condizioni dopo essere stato visitato e dimesso nei giorni precedenti in un’altra struttura sanitaria. I genitori, un 38enne e una 27enne residenti in provincia, avevano infatti notato delle difficoltà respiratorie del loro piccolo, ma sarebbero stati rimandati a casa senza che il personale sanitario riscontrasse nulla di grave.
Al suo arrivo nel nosocomio del capoluogo sardo, il paziente avrebbe accusato gravi problemi respiratori, sofferenza nefrologica e acidosi metabolica.
Nonostante il ricovero in Terapia intensiva neonatale e i tentativi dei medici di salvargli la vita il suo cuore aveva cessato di battere a distanza di 12 ore.
Le indagini della magistratura hanno preso il via dall’esposto presentato dai familiari del neonato, che chiedono di fare piena luce sull’accaduto e di valutare la condotta dei sanitari che hanno avuto in cura il figlioletto.
Il pubblico ministero titolare del fascicolo ha quindi conferito l’incarico a un medico legale per lo svolgimento degli accertamenti peritali necessari a chiarire le cause del decesso e verificare la sussistenza di eventuali responsabilità per la tragica scomparsa del piccolo.
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