Amianto: due decreti ministeriali fissano importi dei conguagli

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Due decreti dei ministeri del lavoro e dell’economia hanno fissato l’importo definitivo della prestazione aggiuntiva per le vittime dell’ amianto e i relativi conguagli

Grazie a due decreti interministeriali Lavoro-Economia sono stati fissati gli importi dei conguagli della prestazione aggiuntiva Inail a favore delle vittime dell’ amianto.

Per quanto riguarda gli anni 2016 e 2017 la misura complessiva della prestazione aggiuntiva è pari al 14,7% della rendita erogata in quegli anni.

Pertanto, la conseguenza è che per l’anno 2016 il conguaglio è pari al 4,6% e per l’anno 2017 al 4,9%.

La cosiddetta prestazione aggiuntiva è un’indennità esente Irpef che viene corrisposta ai titolari della rendita Inail collegata a patologie asbesto-correlate per esposizione all’ amianto e alla fibra fiberfrax.

Oppure, in caso di premorte, agli eredi di tali lavoratori, che una indennità che è calcolata in misura percentuale alla rendita stessa.

A pagarla è il Fondo per le vittime dell’ amianto. Quest’ultimo è stato istituito dal protocollo welfare del 2007 presso l’Inail e finanziato con le risorse annue provenienti dal bilancio statale e con i proventi di un’addizionale sui premi versati dalle aziende.

La cosiddetta “erogazione della prestazione aggiuntiva” avviene con delle precise modalità.

Vi è un primo acconto pari al 10% della rendita percepita che viene erogato mensilmente insieme al rateo della rendita stessa.

Vi è poi un secondo acconto corrisposto entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento secondo una percentuale calcolata sul rapporto tra le risorse provenienti dal bilancio dello Stato e le spese sostenute per le rendite erogate ai beneficiari del Fondo nell’anno di riferimento, tenendo conto del primo acconto.

Infine, c’è il conguaglio, che viene erogato entro il 30 giugno dell’anno successivo al pagamento del secondo acconto.

Per quest’ultimo importo si utilizzando le risorse annue disponibili nel Fondo e che derivano dall’addizionale che le imprese hanno riscosso per l’anno di riferimento.

Per quel che riguarda gli importi, per il 2016, il primo acconto è stato erogato al 9% della rendita.

Il secondo, invece, al 1,1%. Ancora, per il 2017, il primo acconto è stato pari al 9,20% e il secondo allo 0,60%.

Per entrambe le annualità, infine,è stato fissato l’importo complessivo della prestazione aggiuntiva al 14,7%, restano da erogare il 4,6% per il 2016 e il 4,9% per il 2017.

 

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