La società che gestisce il locale dovrà versare 40mila euro alla cliente, che aveva riportato la frattura di polso e piede dopo essere caduta in discoteca a causa della pista da ballo scivolosa

Quarantamila euro di risarcimento per la frattura di polso e piede. E’ la cifra riconosciuta dal Tribunale di Treviso a una donna di 64 anni, caduta in discoteca la notte di ferragosto del 2012 a causa di un drink rovesciato sulla pista da ballo da un altro cliente. Tra le conseguenza dell’incidente la signora ha riportato un’invalidità permanente dell’11%.

Il Giudice ha riconosciuto la responsabilità della società che gestisce il locale, sulla base della previsione dell’art. 2051 del codice civile. In particolare è stato ritenuto dimostrato “il nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno”, mentre la convenuta – riporta la sentenza – “non ha fornito prove che la condotta della danneggiata, intervenendo nella determinazione dell’evento, si sia tradotta in un impulso autonomo dotato dei caratteri dell’imprevedibilità ed inevitabilità, unica condizione per escludere la responsabilità del custode”.

Irrilevante il fatto che la donna avesse già frequentato i luoghi di causa attesa l’occasionalità dell’evento; né si poteva addebitare alla cliente di non aver osservato la superficie del pavimento, essendo notorio che chi è impegnato in un ballo non rivolga lo sguardo a terra, facendo correttamente affidamento sulla regolarità e pulizia del pavimento.

Il Tribunale ha tenuto conto che l’attrice ballava “senza che fosse stata apposta alcuna indicazione a segnalare la situazione di pericolo”. Impossibile poi provare che il drink fosse stato rovesciato a terra poco prima e neppure “che fosse stato disposto un servizio di controllo e pulizia delle piste da ballo” onde evitare simili incidenti.

Escluse poi, grazie alla presenza di numerosi testimoni, le ricostruzioni alternative come quella in base alla quale la donna sarebbe salita sulle casse del locale per ballare, o che a causare la caduta sarebbero stati i sandali con la zeppa da lei indossati quella sera.

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