Caso Nola, archiviata la sospensione di medici

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La prima richiesta di provvedimenti nei confronti dei tre dirigenti è stata cassata per un vizio di forma, ovvero perchè doveva essere più circostanziata 

Il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini, ha comunicato che è stata archiviata la procedura disciplinare nei confronti dei tre medici dell’Ospedale di Nola che erano stati sospesi dal servizio dopo l’esplosione del caso dei malati curati a terra.
La polemica era nata in seguito alla diffusione sui social network di alcune immagini che ritraevano i sanitari dell’ospedale intenti a prestare cure a pazienti distesi sul pavimento per mancanza di barelle e posti letto. L’Azienda sanitaria aveva immediatamente avviato un’indagine interna con provvedimenti di sospensione nei confronti del direttore sanitario del nosocomio e dei responsabili del pronto soccorso e delle medicina d’urgenza, accusati di non aver comunicato la situazione per ottenere aiuti.
I camici bianchi erano già stati reintegrati temporaneamente il 27 gennaio, in attesa di un supplemento di indagine da parte della commissione incaricata. Costantini  ha chiarito che tali accertamenti sono ancora in corso e al loro esito si deciderà come procedere, ma nel frattempo la prima richiesta di provvedimenti, avanzata appena esplosa la polemica, è stata archiviata per un vizio di forma in quanto doveva essere più circostanziata, ovvero doveva fornire contestazioni più precise rispetto all’operato dei dirigenti.
Nei confronti dei medici si era sollevato nei giorni successivi all’episodio, un coro unanime di solidarietà. La notizia dell’archiviazione del procedimento a loro carico, tuttavia, non ha placato le polemiche, in particolar modo in relazione alla motivazione della decisione dell’ufficio disciplinare. “Apprendiamo che la procedura di sospensione dei dirigenti medici dell’ospedale di Nola avviata per lo scandalo dei malati a terra è stata archiviata perché la stessa doveva essere più circostanziata. Cioè, per un vizio di forma. Siamo al ridicolo – ha affermato il presidente del gruppo di Forza italia del Consiglio regionale della Campania, Armando Cesaro- A questa archiviazione, che è un atto dovuto perché le responsabilità sono di chi non trasferisce le risorse necessarie agli ospedali e non di chi soccorre gli ammalati, dovrebbero seguire le scuse. Ai medici e ai pazienti”.

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