In corso il processo che vede imputata una dottoressa dell’ospedale di Frosinone, accusata del decesso di una donna morta per le complicazioni insorte dopo un intervento all’utero

Il Tribunale di Frosinone ha chiesto una super perizia per accertare la sussistenza di responsabilità mediche in capo a una ginecologa dell’ospedale del capoluogo ciociaro, finita a processo per omicidio colposo in seguito al decesso di una donna di 66 anni, morta per le complicazioni insorte dopo un intervento all’utero per la rimozione di alcuni polipi.

La tragica scomparsa risale all’estate del 2016. La paziente – in base a quanto appurato con i successivi accertamenti – sarebbe deceduta per un’e m o r ra g i a che avrebbe innescato un’aritmia fatale.

Il marito della vittima aveva presentato una denuncia per capire cosa fosse accaduto. Ne era scaturita un’inchiesta sfociata nel rinvio a giudizio della dottoressa.

Nello specifico, secondo la consulenza tecnica disposta dal Pm, il medico, “con colpa consistita in negligenza, imprudenza e imperizia” avrebbe provocato, durante l’effettuazione di un intervento chirurgico “di resezione isteroscopica e biopsia endometriale con ansa monopolare”, la “lacerazione dell’utero in prossimità dell’istmo e una lacerazione lineare a tutto spessore di circa 1,5 centimetri dell’arteria iliaca esterna sinistra”.

Al camice bianco, viene poi contestato di aver effettuato “un secondo accesso in utero con lo strumento, quando un primo prelievo di tessuto era già stato effettuato nella parete destra dell’utero, così aumentando ingiustificatamente il rischio operatorio in presenza di un utero della paziente atrofico, nonché omettendo di sospendere l’intervento in presenza di un’ottica dello strumento che non permetteva una visione ottimale del campo operatorio ed in assenza di ragioni di urgenza”.

Di diverso avviso la difesa, che invece punta il dito su un malfunzionamento del macchinario utilizzato per l’intervento. Inoltre, a detta degli esperti di parte, la lesione si sarebbe verificata con il primo accesso.

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