Se non è registrato il contratto è inesistente e come tale implica una serie di possibili conseguenze quali l’impossibilità dello sfratto in caso di morosità o la restituzione delle somme pagate in nero in quanto ‘indebito oggettivo’

In caso di mancata registrazione all’Agenzia delle Entrate, il contratto di locazione risulta nullo e di conseguenza inesistente, anche in presenza di una scrittura privata tra le parti. Tale circostanza comporta la responsabilità in solido di entrambi i contraenti nei confronti del fisco. L’imposta evasa, pertanto, potrà essere recuperata dalle Entrate sia dal locatore che dal locatario.
La registrazione può essere effettuata anche in ritardo, sanando l’irregolarità con un supplemento sulla cifra che va corrisposta ordinariamente. Tuttavia, per il periodo in cui l’affitto è pagato ‘in nero’, il contratto si considera, come detto, inesistente. Ciò comporta una serie di conseguenze, in termini giuridici, quali il venir meno dell’obbligo di pagare il canone d’affitto e la possibilità di restituzione di tutte le somme corrisposte dall’inizio della locazione. L’articolo 2033 del codice civile, infatti, nel disciplinare il cosiddetto ‘indebito oggettivo’ dispone che chi ha eseguito un pagamento non dovuto ha diritto a esercitare un’’azione di ripetizione’ al fine di ottenere la restituzione totale o parziale della prestazione eseguita.
Il proprietario, a sua volta, ha la possibilità di avviare una causa giudiziale per chiedere un indennizzo da occupazione dell’immobile, poiché, di fatto, l’inquilino ha tratto comunque un vantaggio per essere stato nella disponibilità dell’appartamento. Tale vantaggio, tuttavia,  non è quantificato nella misura del canone richiesto nel contratto, ma sulla base dei parametri attuali di mercato.
La causa per occupazione senza titolo risulta, inoltre l’unica via percorribile dal locatore in caso di morosità da parte dell’inquilino. Il padrone di casa – come chiarito dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 25503/2016-  non azionare le procedure di sfratto previste dalla legge poiché tale misura può essere emessa solo in presenza di contratto regolarmente registrato.
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