Il piccolo, portato all’ospedale di Nuoro, mostrava segni evidenti di denutrizione. Ora le sue condizioni sarebbero in miglioramento ma, appena possibile, dovrà seguire un piano alimentare congruo al suo sviluppo
E’ stato portato in ospedale a Nuoro mostrando evidenti segni di denutrizione. I genitori, che hanno anche un altro figlio più grande, si sarebbe giustificati affermando di essere vegani.
Come riferisce l’Ansa, il piccolo, di neppure due anni, è stato immediatamente sottoposto alle analisi ematologiche per capire se ci fosse qualche malattia o batterio. Ma gli esami lo hanno escluso. La diagnosi è stata una sola: denutrizione.
Da chiarire se lo stato di salute del bambino sia legato a una particolare dieta povera di proteine fondamentali nell’età dello sviluppo o se alla base possa esserci anche un fattore genetico.
Il paziente ora è ricoverato nel reparto di Pediatria e dopo essere stato sottoposto alle prime cure le sue condizioni sono leggermente migliorate. Non sarebbe comunque in pericolo di vita.
I medici, appena le sue condizioni lo consentiranno, contano di impostare un piano alimentare congruo allo sviluppo del minore, che coinvolgerà i genitori.
Gli esperti concordano sul fatto che non è da escludere a priori il vegetarianesimo, ma rischia di essere inadeguato così come il veganesimo. Latte, uova ed alimenti ricchi di vitamina B12, oltre a ferro e omega 3 devono trovare posto in tavola per un corretto sviluppo dei bambini. Fin dai primi mesi di vita la scelta migliore sarebbe quella che prevede il consumo prevalente di alimenti vegetali e l’uso limitato di prodotti animali.
Non è la prima volta che diete vegane seguite dai genitori e somministrate ai figli portano a malori e ricoveri dei piccoli.
A fine agosto del 2016 a Milano un bimbo di 15 mesi ricoverato per denutrizione – pesava come un neonato di 3 mesi – al termine del ricovero, per volontà del tribunale, è stato addirittura affidato al Comune e collocato dai nonni, dopo essere stato ricoverato anche per problemi cardiaci, aggravati dal suo stato di stress fisico. I nonni avevano espresso da subito le loro perplessità sul regime alimentare che figlia e genero avevano imposto al bambino.
Qualche mese prima, a Genova, una bimba di circa un anno circa con mamma vegana era stata ricoverata per malnutrizione. L’anno prima era stato ricoverato dopo un malore un bimbo di quasi un anno, figlio sempre di una coppia vegana. In quest’ultimo caso i genitori del bambino erano anche stati iscritti nel registro degli indagati per maltrattamenti in famiglia. Negli Stati Uniti, alcuni anni fa, una coppia che nutriva il figlio di pochi mesi a base di latte di soia e di succo di mele, è stata condannata all’ergastolo dopo la morte per fame del bambino.
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