Incontro tra il Ministro e i Governatori regionali sulla gestione della sanità territoriale. Grillo: al lavoro per trovare risorse aggiuntive
“Un’occasione di confronto importante”. Così il Ministro della Salute, Giulia Grillo ha commentato l’incontro svoltosi ieri con presidenti e assessori regionali alla sanità in sede di conferenza delle Regioni. “I governatori – sottolinea Grillo – hanno presentato un articolato documento con le questioni che ritengono più importanti nella gestione della sanità territoriale”.
La riunione è stata incentrata sulle tematiche che sono oggetto della legge di bilancio del prossimo anno in virtù della loro ricaduta economico-finanziaria e di programmazione. Il Ministro ha spiegato che l’impegno governativo a mantenere le cifre invariate rispetto a quanto programmato è solo la base di partenza per il 2019. Il dicastero della Salute, infatti, “è già al lavoro per trovare risorse aggiuntive” per formazione post laurea, Fondo liste d’attesa, nuova governance del farmaco.
“Sono consapevole che al sistema servirebbero più risorse da subito – aggiunge Grillo -. Ma il governo si è impegnato a garantire per il prossimo triennio complessivamente 4,5 miliardi in più al Fondo sanitario nazionale. Abbiamo convenuto con le Regioni di continuare a lavorare insieme con un tavolo tecnico di confronto che tocchi tutte le questioni aperte da tempo”. L’obiettivo è stabilire un percorso di confronto costante e costruttivo per valorizzare e salvaguardare la salute dei cittadini e del Servizio sanitario nazionale.
“Nei prossimi giorni – conclude il Ministro – insieme ai tecnici delle Regioni, finalizzeremo un documento quadro programmatico perché sono convinta che solo lavorando insieme possiamo salvare la sanità pubblica e superare le odiose diseguaglianze d’accesso alle cure. Nella legge di bilancio cercheremo di fare tutte le integrazioni possibili, anche in fase di conversione”.
Di tono diverso la reazione delle Regioni, che sono state unanimi nel bocciare gli interventi per la sanità previsti nella prossima Legge di Bilancio.
Il presidente della Conferenza, Stefano Bonaccini, ha espresso insoddisfazione per l’esito dell’incontro. Ciò “perché ciò che si riteneva di aumento del Fsn per il 2019 in realtà è quello che era già stato programmato lo scorso anno, non un euro in più”.
Le Regioni, in particolare, lamentano la mancanza di risposte soddisfacenti rispetto al tema delle risorse per il contratto dei dipendenti della sanità pubblica, degli investimenti nelle strutture sanitarie ospedaliere e dei farmaci innovativi.
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