Se hai più di 65 anni e non vuoi sentirti vecchio, leggi questo articolo per scoprire come rallentare il normale decadimento fisico.
Sempre più spesso gli utenti over 60 che afferiscono al mio studio si lamentano del fatto che il trascorrere del tempo segna il loro corpo in modo permanente.
Hai più di 65 anni e ti lamenti che il tempo segna il tuo corpo?
Questo è ovvio, rispondo io! Lo è anche per me che ho 41 anni. Ma lo è sempre stato per tutti dal primo giorno che siamo nati. In effetti invecchiamo ogni giorno che passa ma il pensare di avere tutta una vita davanti ci riempie di pensieri positivi, mentre pensare di aver già passato la barriera del metà vita statistica ci fa vedere il viaggio come verso la fine.
Dunque, Paolo che mi vuoi dire? Che basta pensare positivo e vivere alla giornata per non sentirsi “vecchi”??? Questo è quello che molti mi dicono e che probabilmente starai pensando anche tu.
No. La risposta ovviamente è: NO, non basta giocare con le parole. Magari con le convinzioni si… ma questo è argomento di un master in PNL (Programmazione Neuro Linguistica) e ne dovrei parlare con una collana di articoli!
Veniamo al sodo. Quello che volevo dirti oggi è che secondo dei ricercatori inglesi, con l’aumentare dell’età la risposta di crescita muscolare (muscoli = il motore del nostro corpo) si rallenta proporzionalmente a causa di un minor afflusso sanguigno che il cuore ed il sistema circolatorio riescono a sostenere.
Dunque un cuore più pigro determina un effetto nutrimento più scarso. In questo discorso entra in gioco però anche l’insulina che ricopre un ruolo fondamentale nel permettere a tutte le cellule di nutrirsi, comprese le cellule muscolari.
Come rallentare il decadimento fisico se hai più di 65 anni
Quindi per rallentare il normale decadimento fisico altro non dobbiamo fare che: nutrirci bene per stimolare la corretta produzione di insulina e fare movimento per allenare il cuore che pompa sangue, nutrienti ed insulina ai muscoli.
Senza dubbio un atteggiamento positivo non può fare male, anzi spesso il mio consiglio è di pensare a come ci si sentirà una volta finito il lavoro fisico. Sicuramente stanchi e a volte molto stanchi ma… senza dubbio soddisfatti di aver fatto il tagliando alla propria macchina corporea!
Il nostro corpo è un mezzo che ci permette di vivere: se decidiamo di farlo bene o male questo dipende solo da noi.
“E’ il tempo che dedichi alla tua rosa che la rende così importante” (Il piccolo principe – Antoine de Saint-Exupéry).
Dr Paolo Scannavini
pscannavini@gmail.com
Fisioterapista e Kinesiologo
Responsabile Fisioterapia Fisiopalestra MeRiBen
Mysa trainer
PNL Pratictioner
Consulente Wellness per Aziende
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