L’anziana, investita da un auto mentre attraversava la strada e morta dopo 4 mesi, presentava una cardiopatia ed era stata colpita l’anno precedente da un ictus

Morì quattro mesi dopo essere stata investita da un’auto. Era il 1 novembre 2017. L’anziana, 84 anni, venne travolta mentre attraversava la strada sulle strisce insieme all’accompagnatore 40enne che spingeva la sua carrozzina a Roma. La donna, infatti, aveva delle difficoltà di deambulazione a causa di un ictus che l’aveva colpita un anno prima.

Entrambi – come ricostruisce il Corriere della Sera –  erano rimasti feriti, ma la signora in modo grave. Presentava un trauma cranico con emorragia e una frattura scomposta vicino al femore. Dopo un lungo calvario tra ospedale e clinica, era morta e il conducente della vettura era finito a giudizio per omicidio stradale.

A circa due anni di distanza dal decesso, la compagnia assicurativa dell’automobilista ha riconosciuto agli eredi della vittima un risarcimento dimezzato, 87 mila euro anziché 165 mila.

Ciò in quanto la presenza di patologie preesistenti, nello specifico una cardiopatia, nonché gli esiti dell’ictus dell’anno precedente, avrebbero avuto un ruolo “concausale determinante nel decesso” dell’anziana.

Tesi, quest’ultima, contestata dalla figlia della vittima, i cui legali hanno citato le conclusioni del consulente medico del Pubblico ministero della Procura capitolina, raggiunte dopo lo svolgimento dell’esame autoptico. Secondo il perito, in particolare, il quadro lesivo responsabile della scomparsa dell’84enne, sarebbe “compatibile con un’azione traumatica, che può essere individuata in un investimento”.

La morte della signora – precisa ancora l’esperto – “è accorsa in un preciso contesto di fattori di origine traumatica”. Pur riconoscendo l’esistenza di problemi preesistenti che, compensati fino al trauma, avrebbero indebolito l’organismo della donna, rendendolo incapace di adattarsi alla nuova situazione, il consulente  ha concluso che, comunque, il quadro lesivo responsabile della morte sarebbe compatibile con un investimento.

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