La Cassazione conferma: la mancanza di cartelle cliniche complete rende impossibile provare la colpa medica. Nel caso di un minore nato con atresia esofagea, l’assenza della documentazione ha impedito di accertare eventuali errori clinici e determinare un risarcimento (Corte Suprema di Cassazione – Sezione Terza Civile – Ordinanza n. 4337 del 26 febbraio 2026).
Il caso: un calvario clinico senza “traccia” documentale
La vicenda trae origine da un grave caso di malasanità ipotizzata: un minore, nato con atresia esofagea, subisce diversi interventi presso un Policlinico universitario, per poi essere trasferito d’urgenza in altro Ospedale specializzato in condizioni gravissime, riportando postumi permanenti.
Il cuore del contenzioso risiede nella mancanza delle cartelle cliniche relative alla nascita e ai primi…





