La Procura esclude responsabilità da parte dei cinque sanitari indagati per la morte di un bambino di due anni deceduto a causa di una meningite fulminante

Morì per una meningite fulminante, all’età di appena due anni. Per quella tragedia erano finiti sotto inchiesta per omicidio colposo cinque medici, 3 di Sarno e 2 di Nocera. Ma in base alla perizia disposta dalla Procura e depositata nelle scorse ore, i camici bianchi non avrebbero alcuna colpa. Dagli atti sarebbe infatti emerso che il bambino non era stato sottoposto alla profilassi vaccinale.

Secondo il consulente, come riporta SalernoToday, le cure prestate al piccolo sarebbero state corrette e adeguate. Il paziente, stante le condizioni presentate il giorno del decesso, non avrebbe avuto possibilità di sopravvivere.

“I vaccini antimeningococco – si legge nella consulenza – sono raccomandati dal piano nazionale per la prevenzione vaccinale 2017-2019 ma non sono obbligatori. Il vaccino antimeningococco C, il cui ceppo è il più aggressivo, è offerto gratuitamente per i bambini che abbiano compiuto il primo anno di età. Il vaccino contro il meningococco B è disponibile ma non gratuito”.

Nel caso in esame – secondo l’esperto –  il germe responsabile dell’infezione mortale sarebbe stato proprio il meningococco di gruppo B.

Il fatto risale allo scorso ottobre. In base a quanto ricostruito, il giorno prima del decesso, i la famiglia aveva portato il bimbo in ospedale a Sarno. I medici avrebbero richiesto una consulenza pediatrica, ma lo specialista era impegnato in sala parto.

Da lì, la corsa all’ospedale di Nocera Inferiore. Dopo una serie di accertamenti la famiglia aveva fatto rientro a casa. L’indomani, la nuova corsa in ospedale, ancora a Sarno. Il piccolo presentava febbre alta e difficoltà respiratorie. Ricoverato d’urgenza, sarebbe morto dopo poco, stroncato, secondo quanto acclarato, da una patologia derivante dalla meningite, nota come “Waterhouse-Friderichsen”. La malattia è caratterizzata da porpora cutanea, sepsi meningococcica e necrosi emorragica bilaterale delle surrenali.

Sulla base delle conclusioni del perito, la Procura potrebbe disporre l’archiviazione del fascicolo.

 

Leggi anche:

LECCE, DUE MEDICI ASSOLTI PER LA MORTE DI UN NEONATO DI CINQUE MESI

LASCIA UN COMMENTO O RACCONTACI LA TUA STORIA

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui